giovedì 27 settembre 2018

Purtimiro apre con l'aria sulla quarta corda di Bach

Il Festival barocco


Parte oggi, giovedì 27 settembre, con l'Aria sulla Quarta Corda di Bach la terza edizione del festival barocco Purtimiro, in programma al Teatro Rossini di Lugo dal 27 settembre al 14 ottobre 2017, con la direzione musicale di Rinaldo Alessandrini.


In tutto diciotto appuntamenti musicali di qualità distribuiti nei tre fine settimana (da giovedì a domenica) con i maggiori capolavori di Bach, Haendel, Vivaldi, Stradella, Pergolesi, Caldara e Monteverdi, opere rare e prime esecuzioni di epoca moderna, con i più apprezzati interpreti italiani del barocco come Alessandrini e Concerto Italiano, Vanni Moretto e Atalanta Fugiens, Francesca Aspromonte e Alea Ensemble, Zefiro Ensemble, Il Pomo d'Oro, Sara Mingardo, Silvia Frigato, Furio Zanasi, Marcello Gatti, Filippo Mineccia: un centinaio di artisti di cui solo tre di origine straniera.

Si inizia dunque domani giovedì 27 settembre alle ore 20.30 al Teatro Rossini con Rinaldo Alessandrini che dirige il Concerto Italiano nel programma “BACH. LE QUATTRO OUVERTURES PER ORCHESTRA”. Un impaginato classico che assembla le quattro Ouvertures (o Suites) per orchestra, vale a dire le pagine più celebri dello stesso Bach, dall'Aria sulla Quarta Corda all'irresistibile Badinerie. Sì, perché se esiste un Bach “tedesco” e un Bach “italiano”, c'è sicuramente un Bach “francese”, un compositore cioè che, pur non avendo mai messo piede fuori dalla Germania, ha assimilato alla perfezione gli stilemi dello stile francese riportandoli ai massimi livelli. È il caso delle Suites e delle Ouverture francesi, cioè di quelle speciali “compilation” ante litteram di danze popolari che tanto piacevano all'epoca, per lo più provenienti dalla campagna francese, a suo tempo codificate da Jean-Baptiste Lully (di origine italiana) per il balletto della corte di Versailles.

Ecco dunque il camaleontico Bach avventurarsi nelle quattro Ouvertures per orchestra BWV 1066, 1067, 1068 e 1069, con buona probabilità composte alla corte del Principe di Anhalt-Cöthen fra il 1717 e il 1723 con organici molto diversi fra loro, a seconda degli strumenti solisti. Nella seconda Suite in si minore, per esempio, c'è il flauto traverso solista per la virtuosistica Badinerie finale, nella terza in re maggiore, troviamo la delicatissima Aria sulla Quarta Corda (da tutti conosciuta come sigla dei programmi di Piero Angela), infine la Quarta Suite in re maggiore BWV 1069 con il suo organico imponente di due flauti, tre oboi, fagotto, tre trombe, timpani e archi.

A interpretare queste popolari pagine bachiane Rinaldo Alessandrini, clavicembalista, musicologo, direttore, ammirato internazionalmente quale interprete di riferimento per la musica del Sei-Settecento. Romano, classe 1960, cembalista e leader di Concerto Italiano – gruppo da lui fondato e ora “in residenza” a Purtimiro – Rinaldo Alessandrini ha in qualche modo rivoluzionato l'interpretazione della musica vocale italiana del Seicento, il secolo di Monteverdi, ricevendo universale plauso da parte del pubblico e della critica. Nel 2002 ha ricevuto, con il Concerto Italiano, il Premio Abbiati per la sua attività. Nominato Chevalier dans l’Ordre des Arts et des Lettres nel 2003, è membro dell'Accademia Filarmonica Romana.

Purtimiro prosegue domani, venerdì 28 settembre sempre al Teatro Rossini alle 20.30 con la serenata Aci, Galatea e Polifemo di Georg Friedrich Händel su libretto di Nicola Giuvo con il gruppo Atalanta Fugiens diretto da Vanni Moretto, solisti di canto Alicia Amo, Marta Fumagalli e Mirco Palazzi, preceduta alle ore 18 dalla conferenza a ingresso libero del musicologo Enrico Gramigna per il ciclo “Conoscere il Barocco” presso la Sala Baracca della Rocca Estense (piazza Martiri della Libertà 1).

Il festival proseguirà sabato e Domenica con quattro appuntamenti all'Oratorio Sant'Onofrio (ore 18) e al Teatro Rossini (ore 20.30). Programmi su www.purtimiro.it.

I biglietti per i concerti vanno da 9 a 32 euro e sono in prevendita sul sito www.vivaticket.it o presso il botteghino del teatro, tel 0545 38542, info@teatrorossini.it.

Per l'ufficio stampa
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