giovedì 6 settembre 2018

Quel pullman non doveva precipitare

Sotto accusa la manutenzione del guardrail

Ci furono 38 vittime sull'autostrada. Dopo un incidente il pullman finì contro il guardrail e precipitò.

Era il lontano 2013 e la perizia che ora dichiara che il guardrail avrebbe dovuto evitare che il pullman precipitasse dal viadotto perchè non sufficientemente manutentato. 

Una "notizia", una perizia, ovviamente attesa dai familiari che arriva dopo cinque anni, già le cose da noi si fanno con calma...

Berlusconi parlerebbe di giustizia ad orologeria visto che la cosa si sa mentre è sotto accusa la società autostrade per altre morti.

Certo che sono morti di Stato, di chi è la responsabilità del nostro muoverci sulle strade con sicurezza? Una delle voci di peso, le strade, dell'importo delle tasse che paghiamo.

E che poi ci facciano pagare anche i pedaggi per avere un servizio migliore è un'altra storia.

La manutenzione, la sicurezza, ha costi, ed alti anche, e si è deciso che ci pensi chi ha due pagine, una per questi costi e una per i conseguenti minori profitti. 

Bravo Di Maio a mettere finalmente in evidenza un dato oggettivo, a parlare di nazionalizzazioni, mentre il "moderno" Pd, ubriaco di esternalizzazioni, parla di una valutazione antistorica.

La sicurezza è di destra o di sinistra?

I ponti costruiti dai romani due millenni fa reggono, anche quelli su cui circolano le auto, non le bighe, come quello di Rimini.

Li hanno costruiti gli architetti dell'Imperatore, dello Stato Romano, non una SpA. 

Arrigo Antonellini

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