martedì 11 settembre 2018

“Rossinissimo”

La gioia della Pro Loco per il grande successo dell’inaugurazione 


C’è grande entusiasmo in casa Pro Loco per il successo di pubblico e di gradimento ottenuto dalla mostra “Rossinissimo” nella serata dell’inaugurazione, alla presenza del Maestro Riccardo Muti.
Curata dal Maestro Giuseppe Montanari, la mostra, dedicata a Gioachino Rossini nel 150ennale della sua morte, è un grande viaggio nelle vita e nelle opere del musicista pesarese che ha vissuto alcuni anni a Lugo lasciando però un’eredità di assoluto valore. Grazie ad un capillare lavoro di raccolta da numerosi collezionisti privati, l’esposizione accoglie all’interno dell’Oratorio di Sant’Onofrio circa 400 pezzi (fotografie, documenti, reperti, scritti, testi e quant’altro) riferiti al Grande Musicista, molti dei quali mai mostrati fino ad ora.

“Per noi lughesi è un enorme motivo d’orgoglio avere messo in piedi una mostra di così grande valore storico-artistico – chiarisce Mauro Marchiani, presidente della Pro Loco – che celebra un concittadino che, anche se non è nato qui, fonda a Lugo le sue radici e i primi rudimenti della musica. La mostra è un cammino per ricordare la figura di Rossini, la sua magnificenza e bravura. 

Una figura bellissima che ha intrecciato rapporti con tutti i grandi musicisti dell'epoca. Riteniamo debba essere riscoperta la sua figura di Gioacchino e siamo certi che questa mostra lascerà tutti stupiti della sua grandezza. Ed è stato un grande motivo di orgoglio avere con noi il Maestro Muti, che ci ha donato il privilegio della sua presenza, della sua attenzione e della sua compagnia perché, insieme alla moglie Maria Cristina Mazzavillani, si è intrattenuto con noi anche a cena tagliando insieme a noi la torta di compleanno dei nostri 50 anni”.

La mostra “Rossinissimo” resterà aperta fino al 19 settembre con questi orari: dalle 17.30 alle 22.30 tutti i giorni fino al 16 settembre; dal 17 al 19 al mattino in orari scolastici per far sì che anche gli alunni delle scuole di Lugo possano visitarla.

Inoltre, nelle prossime tre giornate, con inizio alle ore 18, sarà possibile assistere, sempre all’interno dell’Oratorio di Sant’Onofrio, alla proiezione di tre opere di Rossini Mosè e il Faraone (domani, martedì 11), La donna del lago (mercoledì 12) e il Guglielmo Tell (giovedì 13)

“L’allestimento di questa mostra è stato un grande gioco di squadra – osserva Marchiani – che ha coinvolto innanzitutto i volontari, i nostri e quelli dell’Aido Bassa Romagna; senza il supporto di queste preziose persone un simile risultato non sarebbe mai stato possibile.

E i ringraziamenti veri e sinceri vanno estesi anche alle associazioni, Cna e Confartigianato, alla BCC, agli sponsor privati, penso alla concessionaria Lattuga srl, al gruppo Cultura dell’Asl Romagna, che ci ha concesso l’uso dell’Oratorio di Sant’Onofrio, al Maestro Giuseppe Montanari che ha messo a disposizione di tutti noi la sua conoscenza e la sua grande passione per la musica stimolandoci a conoscere la figura di Rossini e trasmettendoci questa sua passione, a Stefano Camporesi che io definisco lo scenografo di questo allestimento, e poi a tutti coloro che hanno fornito il loro materiale da collezione e ci hanno dato consigli preziosi facendo sì che questa mostra sia unica e celebri meravigliosamente il 150° anniversario della morte di Rossini”.

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