martedì 11 settembre 2018

Si accende "obica"

La casa realizzata dagli artigiani nel piazzale del Pavaglione


Forse in questi giorni li avete visti avvitare, incastrare, montare, martellare, trapanare, spatolare, verificare misure, tinteggiare.




Compiere - insomma - alcuni di quei gesti sapienti ,densi di esperienza e della "saggezza del fare" , che da tempo nella storia umana sono sinonimo di creare, edificare, erigere.

Ferve il lavoro tra gli artigiani e i professionisti all'opera nel "Cantiere in Fiera", allestito da GAR (Gruppo Artigiani Romagnoli) Obiettivo Casa nei propri spazi alla Fiera Biennale della Bassa Romagna, all'interno del piazzale del Pavaglione di Lugo.

Uno stand decisamente alternativo, dove invece di trovare una mera esposizione "da catalogo", si può assistere passo passo al crescere di una vera e propria mini-casa in legno. Si chiama “ObiCA”, misura sei metri per sei, è alta altrettanti.

A "metterci mani, esperienza e cervello", sono i professionisti e gli artigiani di questo pool con sede a Conselice, nato sei anni fa dalla collaborazione di tante realtà già radicate nel territorio soprattutto romagnolo (ma con "sconfinamenti" anche in Emilia!) . Dai progettisti ai montatori delle strutture in legno, da impiantisti elettrici e meccanici a cartongessisti, cappottatori e tinteggiatori. Che, insieme o alternandosi, stanno mostrando nel modo più semplice e immediato che ci sia, come lavorano.

O , meglio, quanto lavorano bene.

In sinergia, dialogando e coordinandosi, con una progettualità preventiva e d'insieme che porta a scansare quei problemi che inevitabilmente insorgono quando varie aziende lavorano separatamente alla costruzione (o ristrutturazione) di una casa. Un "fare squadra" dove la perfetta integrazione delle competenze diventa un valore aggiunto e non un costo. Anzi permette di evitare al cliente , oltre di dover seguire l'andamento dei lavori, i "soliti" grattacapi: cifre che lievitano, tempi di realizzazione e consegna che si allungano, varianti necessarie in corso d'opera che sovente la snaturano.

Ora ci siamo quasi. Nel rispetto del cronoprogramma stabilito ed esposto nel cantiere (che ha permesso e permette ai visitatori di verificare il rispetto dei tempi di realizzazione), giovedì 13 settembre la casa sarà pronta. Per farsi scoprire e conoscere, in tutta la sua tecnologica bellezza , con un evento in programma dalle 18.30 in poi. L’appuntamento, dal titolo “#uncantiere infiera. La professionalità come valore aggiunto in una costruzione sostenibile”, nell’ambito di un Futuro green per la Bassa Romagna, è nell’Agorà di piazza Mazzini, quando , nel corso in un aperitivo, sarà presentato e spiegato l'intero progetto. Con tanto di slide e video time-lapse.

Sarà così possibile conoscere e dare un volto a ingegneri, architetti, artigiani e professionisti che - insieme -hanno plasmato “ObiCA”.

E, soprattutto, la casa verrà letteralmente "accesa"!

Perchè quella che sta prendendo forma è un'abitazione di ultima generazione, non solo con impianti a basso impatto ambientale che si traducono in riduzione dei consumi energetici, del costi di gestione e - naturalmente - in un miglioramento della qualità degli ambienti che la compongono, ma anche decisamente "intelligente". E' infatti dotata di un sistema di controllo domotico che permette di attivare semplicemente con un click su smartphone o tablet impianti di riscaldamento, climatizzazione, illuminazione, nonchè controllare da remoto tutti i suoi sistemi.

Sarà quindi con un vero e proprio coup de théâtre che, a distanza, l'abitazione, moderna creatura dell'umano ingegno, prenderà luce e vita. Con tanto di scenari luminosi d'effetto.

Una casa non solo da vedere, ma anche da "sentire", testando le condizioni di comfort in un ambiente "campione" dotato di impianti radianti e a soffitto. Per provare davvero "sulla pelle" la reale efficienza dei sistemi a basso impatto energetico!

Dal 13 settembre e fino al termine di "Bassa Romagna in Fiera" la mini-casa diventerà poi uno spazio espositivo, un laboratorio di incontro e confronto. Da una parte i visitatori, dall'altra tutti gli "attori" dell'intero progetto. Uno spazio peraltro accogliente e d'atmosfera, impreziosito da complementi di arredo realizzati artigianalmente, naturalmente da una impresa aderente a GAR Obiettivo Casa.

Un luogo da esplorare, percepire, capire e sentire con tutti i propri sensi.

Del resto, "Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate." (F.Bacon)

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