sabato 15 settembre 2018

SICURINSIEME

Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti

Quando accedi a una prestazione, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità. Comunica con precisione agli operatori le terapie che stai effettuando ed eventuali allergie di cui sei a conoscenza.



Se ti viene chiesto di indossare il braccialetto identificativo, tienilo sempre addosso. Porta con te, se ti rechi in ospedale o in ambulatorio, la tua “storia” sanitaria: esami, documentazione, referti. Consigli pratici che possono migliorare ulteriormente cure e servizi, ridurre i rischi collegati all’assistenza e rafforzare il rapporto di fiducia tra pazienti e operatori.

In occasione della Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, lunedì 17 settembre, la Regione Emilia Romagna organizza nei principali presidi ospedalieri del territorio il primo ‘Open Safety Day’ per illustrare ai cittadini alcune delle più frequenti e diffuse pratiche dedicate alla sicurezza delle cure.

Anche nei principali ospedali romagnoli saranno allestite postazioni informative dedicate e con operatori sanitari che risponderanno a dubbi e domande dei cittadini e illustreranno le numerose e consolidate attività che ogni giorno vengono svolte dalle organizzazioni sanitarie per garantire alti livelli di sicurezza nelle cure.

Sarà inoltre distribuito il materiale della nuova campagna informativa e di sensibilizzazione “SICURINSIEME” promossa per la prima volta dalla Regione Emilia Romagna e che punta sulla collaborazione dei cittadini. Il Servizio sanitario regionale infatti, opera quotidianamente per garantire livelli di sicurezza elevati, ma per migliorare ancora c’è bisogno del contributo di tutti, proprio perché, come recita lo slogan della campagna, “Una sanità più sicura comincia da noi”

A  Ravenna nella mattinata di lunedì 17 settembre sarà allestita una postazione informativa nell’atrio dell’ospedale Santa Maria delle Croci.

Informazioni e materiali della campagna regionale sono disponibili sul portale Salute della Regione, alla pagina http://salute.regione.emilia-romagna.it/sicurinsieme

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