sabato 6 ottobre 2018

Cui prodest Purtimiro?

Di Guido Neri


È strano che un festival barocco nella terra di Arcangelo Corelli, di Luigi e Giuseppe Malerbi, di Brizio Petrucci, non riesca a fare il tutto esaurito.


Abbiamo forse cinquecento allievi nelle varie scuole comunali, poi ci sono gli insegnanti, gli appassionati di musica, tutti spettatori che non dovrebbero mancare al Rossini.

Gli allievi delle scuole di musica hanno un biglietto ad un costo molto vantaggioso.

E gli avversari politici di Davide Ranalli così ringalluzziti dall’argomento Purtimiro, dovrebbero far capire a quelli che invece parteggiano per il sindaco attuale, che militanza è anche andare a sentire Scarlatti.

Se gli oppositori ne fanno una questione politica...

E i giovani rocchettari perché dovrebbero venire a teatro? Per scoprire le radici di tante musiche di oggi. Il mio amico Giorgio Vecchi mi diceva che Bach ha ispirato decine e decine di canzoni e il bagnacavallese Bruno Zambrini compositore molto prolifico per Gianni Morandi, Patty Pravo, Mina ecc. ecc. diceva che avendo studiato al Conservatorio, era facile comporre musica di oggi. Per inciso Zambrini ha composto la musica del film: la notte prima degli esami. Ancora per esemplificare la sua canzone La bambola di Patti Pravo è ispirato ad un’aria di Bach.

La sera della prima abbiamo ascoltato tanta musica “nuova” e poi in mezzo una sigla famosissima di una trasmissione altrettanto famosa e subito ci siamo sentiti gratificati e felici. Si trattava dell’aria sulla quarta corda di Bach.

Questo è un accorato invito a seguire Purtimiro. È un festival importante che sta facendo conoscere Lugo anche fuori regione e per me trovare solo 4 soci della mia associazione, non mi accontenta. 


Vengono da Modena, Ravenna, Venezia e mancano quelli di Brozzi. 

Guido Neri
Presidente Amici del Teatro Rossini di Lugo

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