lunedì 29 ottobre 2018

Il tumore del polmone

L’Oncologia ospedaliera di Ravenna coordina uno studio internazionale

Il dott. Cappuzzo a Monaco
Il reparto dell’ospedale “Santa Maria delle Croci” fa parte delle strutture coinvolte in un innovativo studio multicentrico che sta aprendo nuove frontiere nella cura del tumore del polmone, e il primario, dottor Federico Cappuzzo, che è coordinatore internazionale dello studio, ha relazionato sui risultati nel congresso della Società Europea di Oncologia Medica (Esmo) a Monaco di Baviera.

Sono circa 700 i pazienti - affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule ad istologia non squamosa - coinvolti nello studio “Impower 130. E dallo studio è emerso che la combinazione di chemioterapia e Atezolizumab, un nuovo farmaco immunoterapico, aumenta in modo significativo la durata di vita di questi pazienti.

“Si tratta di uno studio di grande importanza - commenta il dottor Cappuzzo - che conferma come oggi l’immunoterapia sia il trattamento di riferimento dei pazienti con tumore al polmone avanzato. Il particolare questo studio conferma come l’immunoterapia in combinazione con la chemioterapia è efficace in tutti i pazienti, indipendentemente dalla loro predisposizione ad una maggiore sensibilità all’immunoterapia. L’analisi dei diversi sottogruppi - sottolinea il professionista - mostra come solo i pazienti con metastasi epatiche hanno un minor beneficio, evidenziando la necessità di utilizzare per essi strategie più efficaci in questo specifico sottogruppo. I dati dello studio verranno a breve pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche internazionali”.

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