venerdì 5 ottobre 2018

‘In buone acque’

Il report di Hera sul ciclo idrico compie dieci anni

Decimo appuntamento annuale con il report dedicato a un servizio indispensabile. La qualità della risorsa erogata è garantita da oltre un milione analisi, di cui quasi 280.000 solo a Ravenna. Per raccontare il valore dell’acqua, Hera invita i cittadini a uno spettacolo teatrale gratuito con Fabio Volo nelle principali città; a Ravenna il 24 ottobre.



‘In buone acque’ compie 10 anni 

Decimo compleanno per il report ’In buone acque’, redatto dal Gruppo Hera per fornire informazioni dettagliate e di immediata lettura sul ciclo idrico gestito in 231 comuni di Emilia-Romagna, Marche e Triveneto.

Secondo operatore in Italia per volumi di acqua erogata (303 milioni di metri cubi all’anno), il Gruppo Hera serve oltre 3,6 milioni di cittadini.

A loro, che utilizzano quotidianamente la risorsa idrica gestita dalla multiutility, è dedicato questo report, affinché siano pienamente informati in merito alla qualità dell’acqua che esce dai loro rubinetti; qualità garantita da rigorosi controlli.

Lo dimostra il numero di analisi svolte lo scorso anno in tutto il territorio servito: complessivamente oltre un milione, una media che supera le 2.800 al giorno.

Le analisi, per il 38% effettuate nei laboratori del Gruppo, hanno riguardato pure la presenza di antiparassitari e aspetti non normati, come i contaminanti emergenti e le fibre d’amianto. Il 99,9% dei controlli svolti ha dato risultati conformi ai parametri di legge, a conferma della sicurezza dell’acqua distribuita da Hera.

L’acqua di Ravenna: quasi 280.000 analisi a garanzia della qualità 


Oltre 390.000 cittadini, nella provincia di Ravenna, hanno utilizzato nel 2017 una risorsa idrica la cui qualità è stata garantita da quasi 280.000 analisi, svolte nei laboratori del Gruppo Hera, di Romagna Acque e dell’ASL.

La possibilità di usufruire quotidianamente dell’acqua di rubinetto passa attraverso le risorse impiantistiche utilizzate dall’azienda per distribuire il servizio: nella provincia di Ravenna l’acqua di rete arriva da 18 fonti di prelievo e viaggia attraverso oltre 3.700 km di rete acquedottistica, nella quale vengono immessi ogni anno oltre 39 milioni di metri cubi d’acqua. In questo modo si garantisce un approvvigionamento costante e adeguato.

Con Hera l’acqua va in scena, con Fabio Volo, per raccontare il suo valore 

Il report rientra tra le iniziative che anticipano largamente gli obiettivi che si è posta la Commissione europea con la proposta legislativa, introdotta nel febbraio 2018: migliorare l'accesso all'acqua per tutti, aggiornare gli standard di qualità dell’acqua potabile e rendere consapevoli i consumatori.

A conferma del proprio impegno nell’informare nel modo migliore i cittadini sull’importanza dell’acqua, il Gruppo Hera ha voluto offrire loro anche uno spettacolo teatrale, appositamente creato, interpretato da Fabio Volo e Gianumberto Accinelli, che ne ha curato i testi.

Lo spettacolo s’intitola ‘Volo sull’acqua’ e andrà in scena fra ottobre e novembre nei teatri delle principali città servite dal Gruppo. Per Ravenna l’appuntamento è per mercoledì 24 ottobre al Teatro Rasi. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Maggiori informazioni e l’elenco dei vari appuntamenti su: www.gruppohera.it

‘In buone acque’: i vantaggi economici e ambientali del consumo di acqua del rubinetto 

Sicura e sana, ma anche economica, vicina ed ecologica: ecco 5 buoni motivi per bere l’acqua del rubinetto. Il report si sofferma a lungo sui benefici che derivano ai cittadini bevendo l’acqua di rete.

In un Paese, come l’Italia, che è al terzo posto nel mondo e al primo in Europa per consumo pro capite di acqua minerale, un’azione locale condotta dall’azienda e rafforzata dalle buone pratiche dei cittadini può contribuire a determinare importanti effetti, partendo dalla riduzione delle bottiglie di plastica.

Basti pensare che lo scorso anno si è registrata nel mondo una media di un milione di bottiglie di plastica vendute ogni minuto, circa 20.000 al secondo. Nel territorio servito da Hera, nel 2017 l’acqua del rubinetto è stata scelta a uso alimentare dal 35% dei clienti. Essi hanno contribuito, così, a evitare la produzione, il trasporto e lo smaltimento di 250 milioni di bottiglie di plastica (che riempirebbero oltre 100.000 cassonetti) e le relative emissioni di CO2 .

Per quanto riguarda i benefici economici, la scelta dell’acqua di rubinetto al posto della minerale in bottiglia consente a una famiglia di tre persone di risparmiare fino a 300 euro l’anno in quanto 1.000 litri di acqua del rubinetto costano mediamente solo 2,18 euro. L’acqua distribuita da Hera è di buona qualità: oligominerale e a basso tenore di sodio, comoda, perché arriva direttamente a casa, e sicura.

Il report è in versione cartacea e on-line 


Il report dettagliato è già consultabile on-line all’indirizzo www.gruppohera.it/report e una sintesi, contenente i dati principali, sarà disponibile a breve in versione cartacea agli sportelli clienti del Gruppo Hera. ‘In buone acque’ si aggiunge ad altri strumenti messi a punto dal Gruppo per informare i cittadini in modo costante ed esauriente sulla qualità dell’acqua e del servizio: l’etichetta dell’acqua riportata in bolletta, il canale dedicato sul sito del Gruppo e l’Acquologo: l’app gratuita di Hera che permette di conoscere facilmente e immediatamente i valori medi della qualità dell’acqua del rubinetto, di inviare dallo smartphone la lettura del proprio contatore idrico o di essere avvisati tempestivamente in caso di interruzione del servizio idrico per lavori programmati.



CONTATTI 
Barbara Masia Ufficio Stampa Hera 0544.241680 – 320.9643959 
barbara.masia@gruppohera.it 

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