lunedì 22 ottobre 2018

La campagna d'ascolto del Sindaco Ranalli

Riceviamo e pubblichiamo


Doveva essere il lancio di un progetto per abbracciare la comunità, e la comunità ha risposto con la presenza di centinaia di lughesi che non sono mancati all’appuntamento.



Foto Gianluca ricci




È partita la nuova campagna di ascolto “Non io, tutti” con la quale Davide Ranalli nei prossimi mesi si confronterà con i cittadini nell’intento di includerli nella nuova sfida dando corpo alle parole e traducendole in intenzioni concrete. Una campagna nata per trovare spunti e stimoli per il futuro governo della città di Lugo.

All’iniziativa, ospitata nello spazio ex-Dpiù in via Macello Vecchio a Lugo, Ranalli ha incontrato centinaia di cittadini, un’autentica folla, spiegando i principi guida e le intenzioni future di un progetto pensato per parlare di lavoro, welfare, cura del prossimo ed ascolto reciproco. «Nel nostro Paese – ha spiegato Ranalli nel suo intervento – si va disegnando una solitudine di massa, un sentimento collettivo di esclusione e lontananza dalle vite degli altri che colpisce giovani e anziani. In parte dovuta alla scomparsa di luoghi di socializzazione e di condivisione e di una precarietà di vita che ci toglie il tempo di coltivare gli affetti. Dobbiamo disegnare assieme una comunità che si prenda cura di questo problema, che torni a essere insieme e non somma di egoismi. Dobbiamo sfidare questo disagio della contemporaneità anche perché si riflette nella politica».

Nel corso della mattinata sono saliti sul palco per brevi interventi anche Alessio De Rosa, rappresentante sindacale della Cgil alla Lugo Terminal, che ha affrontato il tema del lavoro, e Romina Maresi, presidente della Coop San Vitale, la quale ha affrontato il tema delle associazioni che si dedicano a combattere la povertà. A seguire è toccato a Matteo Penazzi, un giovane musicista che ha raccontato il suo punto di vista su musica e cultura, Daria Casadio, che ha parlato di come sono cambiati gli spazi di aggregazione, infine Pasquale Montalti, intervenuto per raccontare la voglia di prendersi cura della propria città ed il suo impegno come membro dell’attuale Giunta Ranalli.

«Dobbiamo ripartire dall’idea – ha ribadito ancora Ranalli – che tante persone possono aiutare chi è in difficoltà. L’umanità delle persone resta, e se saremo in grado di mettere al centro del nostro progetto questo, daremo un grande segnale. Dobbiamo evitare l’errore più comune della politica, cioè narrare un paese che non esiste, nel quale tutto va bene e solo chi ha vinto può diventare un interlocutore. Oggi posso dirlo con più forza: di fronte a voi non ci sono io, ci siamo tutti. Adesso andiamo tutti insieme a discutere con questa città, ad ascoltarla, a scoprirla ancora. A farci stupire ed a stupirla».

Durante l’incontro sono stati illustrati anche i metodi che saranno attivati per fare in modo che “Non io, tutti” si trasformi da intenzione in azione concreta. Strumenti a disposizione di chiunque vorrà esprimere la propria opinione, il proprio giudizio, i propri problemi. E sarà questo il motore trainante della nuova Lugo. I riferimenti d’ascolto saranno la mail noniotutti@gmail.com, il numero WhatsApp 370-3116227 e la pagina Facebook Non io tutti – Ranalli 2019. 


Ufficio Stampa
Consenso Srl
comunicazione@consenso.srl



Che colpisce anche i giovani, già, difficile portarli ad un incontro politico
ana

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