giovedì 4 ottobre 2018

Silvia Frigato canta l'Orfeo di Pergolesi

A Purtimiro

È un vero e proprio viaggio musicale nel barocco italiano il concerto di questa sera, giovedì 4 ottobre al festival PURTIMIRO al Teatro Rossini, alle ore 20.30, col soprano Silvia Frigato, il trombettista Gabriele Cassone e il Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini.


Si parte da Venezia e da Antonio Vivaldi, dove il barocco è sinonimo di “allegro-andante-allegro”, di ritmo, di scintillio e di gioia di vivere come nei due Concerti per archi (in Re e sol), nonché di intensità espressiva nella Cantata “Vengo a voi luci adorate”. Partenza direzione Roma puntando al barocco opulento e serioso della Cantata “Su le sponde del Tebro” di Alessandro Scarlatti (palermitano romanizzato doc) e del Concerto Grosso n. 4 del fusignanese Arcangelo Corelli, inurbato romano a ventun anni fino alla morte (è sepolto al Pantheon). Quindi la Napoli di Francesco Durante, che vi morì nel 1755 dopo una vita di sfegatato contrappuntista e melodista, nonché di “influencer” dello stile napoletano galante di Piccinni, Paisiello e Jommelli. 

Fine viaggio senza etichette con il divino Giovanni Battista Pergolesi e la sua bellissima Cantata “Orfeo” per soprano e archi: 16 minuti di intensissima musica in cui si narra della discesa di Orfeo agl'Inferi, in grado di portare alle lacrime per l'emozione, “davvero un saggio di Gran Patetico, degno di figurare tra i capolavori di Monteverdi e di Gluck sul medesimo soggetto” (Carlo Vitali).

Ne sarà interprete il giovane soprano veneto Silvia Frigato, già allieva di Raina Kabaivanska, Roberta Invernizzi e Sara Mingardo, considerata come una delle più convincenti cantanti del barocco internazionale (intensa la sua collaborazione con Sir John Elio Gardiner e Jean-Christophe Spinosi). Al suo fianco per la Cantata “Su le sponde del Tebro” di Scarlatti un'altra star del barocco: il trombettista Gabriele Cassone.

Purtimiro prosegue venerdì 5 ottobre al Teatro Rossini sempre alle 20.30 con “1700”, programma di musiche strumentali di autori meno noti quali Evaristo Dall'Abaco, Michele Mascitti, Giuseppe Brescianello, Nicola Fiorenza e di tre giganti come Baldassarre Galuppi, Francesco Geminiani e Antonio Vivaldi. Tutte opere di gran pregio, fra le quali spiccano i due scintillanti Concerti per flauto e orchestra di Nicola Fiorenza e Antonio Vivaldi che per l'occasione saranno interpretati da un autentico virtuoso del flauto dolce quale è il napoletano Tommaso Rossi. Rinadlo Alessandrini dirige il complesso in residenza Concerto Italiano.

Il soprano Silvia Frigato studia al Conservatorio di Adria e si perfeziona con Raina Kabaivanska, Roberta Invernizzi, Sara Mingardo, Marina De Liso e Lorenzo Ghielmi. Vince i concorsi di canto barocco di Napoli e Vicenza e collabora con importanti complessi quali Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini, La Cetra di Andrea Marcon, Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, Collegium 1704 e Vaclav Luks, La Risonanza di Fabio Bonizzoni, Ensemble Matheus e Jean-Christophe Spinosi, Ghislieri Choir & Consort di Giulio Prandi, Orfeo Barockorchester e Michi Gaigg. Intensa la sua collaborazione con John Eliot Gardiner col Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists. Si esibisce nei maggiori teatri quali La Scala, La Fenice, San Carlo di Napoli, Opera di Firenze, Teatro Farnese di Parma diretta da Stefano Montanari, Fabio Biondi, Daniele Gatti, Federico Maria Sardelli. Incide per Glossa, naïve, SDG, Brilliant, Tactus, Discantica, Ricercar.

Gabriele Cassone si diploma in tromba con Mario Catena e in composizione con Luciano Chailly. Suona sia il repertorio barocco su strumenti d'epoca che il repertorio contemporaneo. Luciano Berio lo sceglie per eseguire i suoi brani con tromba solista: Sequenza X e, in prima assoluta, Kol-Od, sotto la direzione di Pierre Boulez con l'Ensemble Intercontemporain. Famosi direttori lo chiamano per eseguire i brani più virtuosistici del repertorio: Sir John Eliot Gardiner lo nomina tromba principale degli English Baroque Soloists per l'esecuzione integrale delle Cantate di Bach e per il secondo Concerto Brandeburghese, Ton Koopman, lo vuole per incidere la Cantata BWV 51 di Bach. Fonda insieme ad Antonio Frigé l'Ensemble Pian & Forte. Al suo attivo oltre venti cd. Insegna al Conservatorio di Novara, all'Accademia di Santa Cecilia a Roma e in diversi seminari in Europa e America.

I biglietti per i concerti e le opere vanno da 9 a 32 euro e sono in prevendita sul sito www.vivaticket.it o presso il botteghino del teatro, tel 0545 38542, info@teatrorossini.it. Programma dettagliato su www. purtimiro.it.

Per l'ufficio stampa
Alberto Spano
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