mercoledì 7 novembre 2018

Destra e sinistra

Si sente al TG24 di Sky


Guardare avanti....

Siamo governati da un contratto, non si può dire sia il massimo questo, suona più come un'emergenza, come ce ne sono state tante altre nella storia della nostra democrazia, di governi temporanei, non sostenuti da vere alleanze politiche.

Il vincitore delle elezioni, Di Maio è andato a lungo in giro a cercare con chi governare, chi gli permettesse di portare all'incasso il grande successo elettorale. 

Non si può certo dire che sia un'alleanza, troppi i punti di divergenza tra Di Maio e Salvini, non a caso litigano spesso.

Mangeranno il panettone insieme, ci si chiedeva una volta?

Salvini ormai è il leader incontrastato del centro destra, quando avrà completato la sua raccolta di voti ora ancora in ascesa per via del chiudere lo porte allo straniero, Forza Italia si sarà un pò sistemata, con o senza Berlusconi vista l'età, saluterà un alleato scomodo come Di Maio e governerà a lungo con tutta la destra, sulla scia della moderna ondata destrosa nello scenario politico mondiale.

Questo ovviamente Di Maio lo sa. E lo sa mentre è costretto anche a fare i conti in casa, con i tanti suoi elettori che gli rinfacciano le troppe promesse mancate per colpa dei tanti no che gli dice Salvini.

Non c'era niente che potesse far perdere più voti a Di Maio che il dover governare. Nel dna del Movimento c'è l'opposizione, lo si vede anche a Roma.

Dice il TG24 di Sky che tanti dei voti dei 5 Stelle il 4 marzo erano del Pd, che il ricambio di Di Maio (oggi è indispensabile cambiare spesso, dare agli elettori novità), Fico e  Di Battista, appartengono alla cultura di sinistra....

Già, la sinistra, il PD, oggi questo sconosciuto, messo all'angolo, ce l'ha una visione di prospettiva della politica italiana o è troppo impegnato a decidere a chi dare la poltrona di segretario?

E comunque quando qualcuno ci si sarà seduto continuerà solo a gridare contro chi governa e a proporre programmi alternativi dopo aver governato per ben cinque anni, o guarderà anche un pochino avanti, al futuro politico del suo Paese?

Il dualismo ormai è nelle cose per volontà degli italiani, che nella stragrande maggioranza non hanno tempo da perdere per la politica, presto in gara ci sarà una forte destra; davanti, di fronte, contro, chi....  

Tutto il resto sono inutili storie di bottega di casa propria rispetto al bene, alla qualità della vita, del nostro prossimo.  

Arrigo Antonellini

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