venerdì 2 novembre 2018

Fusignano celebra la Giornata dell'Unità Nazionale

Riceviamo e pubblichiamo


Per l’occasione sono in programma un corteo e l'inaugurazione del restaurato monumento ai caduti di via dei Cosmonauti.

Il programma comincia alle 10 con la santa messa al tempio dei caduti (chiesa del pio suffragio) con la partecipazione della corale “Arcangelo Corelli”. Al termine della cerimonia ci sarà la formazione del corteo e deposizione di corone al restaurato monumento ai caduti di via dei Cosmonauti. Per chi desidera sarà disponibile un servizio di trasporto a cura di Auser.

Il monumento è stato restaurato in occasione del centenario della Prima guerra mondiale per iniziativa della sezione di Fusignano dell'Associazione caduti e dispersi in guerra, presieduta da Rosa Gherardi, con il contributo di cittadini, associazioni e attività del paese.

Inoltre, sempre nella giornata di sabato il museo della “Romagna Air Finders” di via Santa Barbara 4 sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 13.

Le iniziative sono organizzate dal Comitato unitario antifascista di Fusignano e sono aperte a tutta la cittadinanza.



Ancora una data celebrata in tutta Italia che vede tutti i nove comune della Romagna Estense impegnati in proprie iniziative.

Chi fa il nostro lavoro se li ritrova nove comunicati dallo stesso titolo.

Giusto che ciascuno ricordi i "suoi", di caduti? 

Di fronte alla tragedia della guerra si fatica ad avere un sentimento diverso per i caduti lughesi rispetto ai fusignanesi, agli imolesi..

Il 4 novembre forse meriterebbe un'iniziativa di grande spessore rivolta in particolare a tutti i nostri giovani della Romagna Estense, il più possibile attrattiva e stimolante per loro.

Per di più, stiamo parlando proprio della Prima Eccellenza di Lugo, la Grande Guerra, Baracca, la nascita del volo, più che mai necessaria di una iniziativa di livello nazionale.

Ma i nove Comuni, da tempo privi dei poteri delegati altrove, devono pur far sentire pubblicamente che ci sono ancora.....

Ma qualcosa di nuovo, da noi, mai?

Arrigo Antonellini 

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