mercoledì 21 novembre 2018

I nuovi progetti che HeraLab lancia per il territorio

Riceviamo e pubblichiamo


Prevenzione degli sprechi alimentari, promozione dell’acqua di rete, raccolta della plastica in mare saranno la base di interventi e iniziative concrete per promuovere la sostenibilità dei servizi forniti dall’azienda, individuati dal nuovo organo di consultazione locale ideato da Hera.
Prevenzione degli sprechi alimentari, promozione dell’acqua di rete, raccolta della plastica in mare: queste alcune delle proposte sviluppate a Ravenna da HeraLab, il tavolo di stakeholder locali promosso da Hera, nato per rispondere in modo mirato alle aspettative dei diversi interlocutori del Gruppo Hera, affrontando quindi anche temi critici e di grande interesse per i singoli territori. Le azioni, tutte finanziate da Hera, saranno progressivamente attuate nei prossimi due anni.

I progetti sono stati presentati ieri pomeriggio durante l’appuntamento che ha visto la presenza oltre che dei componenti di HeraLab, di Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility Hera SpA e di Cecilia Natali, Area Manager Ravenna Hera SpA e che si è svolto presso la sede ravennate della multiutility. All’incontro ha partecipato anche Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera che ha rivolto ai componenti del Lab un ringraziamento per l’impegno nella progettazione delle varie proposte.

I progetti di HeraLab in dettaglio


L’attività di HeraLab è partita lo scorso gennaio e fa seguito a quella conclusa nel 2016 che ha portato all’attivazione di vari progetti sostenibili. Ravenna è stata la prima sede nella quale il Gruppo Hera ha sperimentato questo innovativo strumento di coinvolgimento.

Gli attuali componenti hanno partecipato a vari incontri, nel corso dei quali hanno costruito una proposta di interventi di coinvolgimento degli stakeholder e di iniziative da realizzare, per promuovere e migliorare la sostenibilità dei servizi forniti da Hera.

La forte volontà di contribuire in maniera costruttiva a questo importante strumento di interazione fra Hera e la comunità locale, a beneficio del territorio, si è tradotta nell’elaborazione di interessanti e originali proposte.

Questi i progetti ideati, illustrati ieri pomeriggio, che verranno concretamente portati avanti informando mano a mano la cittadinanza:

realizzazione di "un’area del riuso" presso la stazione ecologica di Hera in via Romea Nord a Ravenna. Grazie a tale area si potranno raccogliere oggetti ancora utili. Il progetto nasce in un’ottica di gestione dei rifiuti che segue la logica dell’economia circolare, per allungare il ciclo di vita dei beni

prevenzione degli sprechi alimentari, creando una rete di ristoranti "green" che promuovano, nei confronti dei clienti, la buona pratica dell'utilizzo dei contenitori per avanzi di cibo

coinvolgimento di natanti e pescatori nel recupero delle plastiche presenti in mare e rimaste incastrate nelle reti. I materiali plastici e non, saranno conferiti in appositi contenitori che Hera posizionerà presso le aree portuali


potenziamento della raccolta differenziata attraverso la collocazione di "isole di raccolta" in punti strategici della Grande Distribuzione Organizzata

incremento della raccolta degli oli vegetali esausti attraverso la creazione di una rete di associazioni di volontariato e di comitati cittadini che diventi protagonista di una campagna di sensibilizzazione su tale argomento promozione del consumo di acqua di rete da parte di esercenti e pubblici servizi nei confronti della propria clientela, per prevenire e ridurre gli impatti ambientali legati al consumo di acqua in bottiglia.

Il “gettone di presenza”: ad oggi maturati oltre 86.650 euro ad associazioni del territorio

La partecipazione di esponenti delle comunità locali ai LAB è gratuita e il loro impegno, grazie al quale si maturano dei gettoni di presenza, va a sostegno della solidarietà locale. Dal 2013 ad oggi i “gettoni di presenza” sono stati donati, su decisione dei componenti dei LAB, ad associazioni benefiche dei territori in cui si sono svolti gli incontri, che hanno ricevuto oltre 86.650 euro, di cui circa 17.000 a Ravenna, a sostegno di progetti ed iniziative di solidarietà. I componenti dell’attuale Lab di Ravenna hanno deciso di destinare i propri gettoni di presenza, per un totale di 7.200, a Associazione Letizia Onlus e Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.

Cos’è HeraLAB

Acronimo di Local Advisory Board, consiglio consultivo locale, ma anche abbreviazione di laboratorio per il territorio, HeraLab è un progetto innovativo per il coinvolgimento degli stakeholder locali, all’avanguardia in Italia, che Hera promuove in ognuna delle aree gestite. Si tratta di uno spazio sia di ascolto dei bisogni e delle aspettative dei diversi interlocutori, ma anche di elaborazione e raccolta di proposte per lo sviluppo sostenibile del territorio, e nasce per rispondere in modo mirato alle aspettative dei diversi interlocutori del Gruppo Hera, affrontando quindi anche temi critici e di grande interesse per i singoli territori.

HeraLab on line

Per approfondire ed essere sempre aggiornati sulle attività del lab, è stato creato il sito web www.heralab.gruppohera.it.


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