mercoledì 28 novembre 2018

Il NO della Romagna Estense alla violenza sulle donne

Riceviamo e pubblichiamo


Domenica 25 novembre centinaia di cittadini hanno partecipato alle iniziative organizzate dai comuni della Bassa Romagna. Sono infatti state numerose le persone che, nonostante la pioggia, erano presenti ai diversi appuntamenti in programma nel territorio. 


“Siamo orgogliosi che nonostante il maltempo tanti cittadini abbiamo risposto positivamente alle iniziative messe in programma in questa occasione - dichiara la sindaca referente per le Pari opportunità dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Paola Pula -. L’attenzione e l’impegno dell’Unione per sensibilizzare i cittadini sul tema delle violenze di genere non si limita certamente al 25 novembre, ma proseguirà in tutto il resto dell’anno. C'è ancora molto lavoro da fare per affermare una cultura del rispetto delle differenze a partire da quella primaria di genere. E sapere che molte donne statisticamente non riescono ancora a chiedere aiuto anche nel nostro territorio se non nel momento in cui si consuma la violenza, ci deve responsabilizzare tutti, istituzioni, associazioni, medici di base e del pronto soccorso, forze dell'ordine, cittadini e cittadine, a fare di più”.

Al mattino c’è stata la deposizione di omaggi floreali davanti al monumento situato al Parco del Loto di Lugo, accompagnata da un momento di raccoglimento in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio in Bassa Romagna. In particolare, quest'anno è stato aggiunto un giglio ai tre già presenti in memoria di Yanexi, quarta vittima riconosciuta di femminicidio in Bassa Romagna.

In serata in tutta la Bassa Romagna si è invece svolta la “Camminata in rosso”, il percorso a piedi in simultanea che ha unito simbolicamente tutte le comunità. In tutti i comuni tanti cittadini con ombrelli, borse e vestiti rossi si sono infatti messi in cammino per dire no alla violenza di genere.

Numerose anche le iniziative svolte subito dopo la camminata. Ad Alfonsine l’auditorium delle scuole medie ha ospitato lo spettacolo teatrale "Le donne di Aristofane", mentre a Bagnacavallo nella saletta didattica del Museo Civico delle Cappuccine c’è stata la presentazione del libro Le parole giuste. Come la comunicazione può contrastare la violenza maschile contro le donne, a cura degli autori Nadia Somma e Luca Martini. Conselice ha celebrato nel pomeriggio la Giornata contro la violenza sulle donne in piazza Foresti con un’installazione labirintica con opere di artisti locali e performance Jazzercise. Spettacolo teatrale a Cotignola con la messa in scena al Teatro Binario di "Lo sapevamo tutti”, liberamente tratto dal libro Ferite a morte di Serena Dandini. Infine, a Sant'Agata sul Santerno si è svolto in biblioteca l’incontro “Violenza e questioni di genere: riflessione aperta tra letteratura e contemporaneità”, in cui le bibliotecarie hanno condotto una riflessione aperta sulla questione di genere.

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