sabato 3 novembre 2018

Nel primo elenco ufficiale degli Alberi Monumentali d’Italia

Il grande pioppo nero del Podere Pantaleone di Bagnacavallo


E' stato inserito per le sue dimensioni, l’età, il valore culturale ed ecologico nel primo elenco ufficiale degli Alberi Monumentali d’Italia, approvato dal Ministero delle politiche agricole e forestali.


Vecchio più di un secolo e alto 27 metri, con una circonferenza del tronco di oltre 5,6 metri, è il secondo pioppo nero più grande in regione.

Ammirato da tutti i visitatori per la sua imponenza, l’albero è una delle numerose attrattive del Podere Pantaleone, Area di Riequilibrio Ecologico e Sito di Importanza Comunitaria di circa 9 ettari situata nelle immediate vicinanze del centro di Bagnacavallo. Una delle peculiarità dell’albero è la sua particolare forma a candelabro, dovuta al fatto che in passato era collocato in una piantata e veniva utilizzato come tutore delle vite maritata, perciò fin da giovane è stato capitozzato e i suoi rami tagliati ogni uno o due anni. Alla sua base sporgono dal terreno le grandi radici corrugate che come enormi dita dei piedi lo sorreggono. Collocandosi all’interno del bosco dell’oasi è riparato dai forti venti che altrimenti ne spezzerebbero i lunghi rami.

«Il pioppo – racconta Roberto Fabbri dell’Associazione Lestes, che gestisce il Podere Pantaleone in convenzione con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna - è noto come “E’ Bdòl ad Pavlèna” (Il Pioppo nero di Pavlèna) perché il vecchio proprietario, Aldo Pirazzoli detto Pavlèna, venuto a mancare nel 1986 quasi novantenne, era solito fare durante la bella stagione la pennichella pomeridiana sotto la sua chioma.

Aldo amava gli alberi e questo in particolare lo potava sempre meno. Così da quasi 50 anni il pioppo non ha più subito potature.»

Il tronco del pioppo monumentale è cavo in seguito alla capitozzatura e al suo interno ospita molti invertebrati tra i quali il raro Scarabeo eremita odoroso (Osmoderma eremita). Durante la notte escono dalla sua grande cavità decine di grandi limacce che lasciano le loro scie lucenti sulla corteccia e il lato nord del tronco appare durante la bella stagione come un’autostrada argentata.

Il Pioppo nero di Pavlèna non è il solo grande albero presente nell’ex piantata del Pantaleone. Accanto all’albero monumentale vi è infatti un altro pioppo nero secolare coevo, non in perfetta forma, in parte crollato, sono presenti ulteriori sette pioppi neri con circonferenza superiore ai 4 metri e anche una quercia di pianura di oltre 4,4 metri. Più di trenta sono i pioppi neri di notevoli dimensioni collocati nell’oasi che assieme al resto della vegetazione fanno di quest’area un bosco incantato, dove il tempo si è fermato, a un passo dal centro di Bagnacavallo ma al tempo stesso lontano dalla frenesia della vita di tutti i giorni e dalla regolarità della campagna moderna.

A Bagnacavallo è presente anche un altro albero monumentale, l’acero campestre di via Bagnoli con una circonferenza di 2,9 metri, importante per le dimensioni raggiunte rispetto alla specie arborea.

A breve, in novembre, in occasione della Festa Nazionale degli Alberi, sarà realizzato un evento dedicato ai grandi alberi del Podere Pantaleone e sarà posta una targa accanto al pioppo monumentale.

Per informazioni e per visite guidate:
0545 280898 (Ufficio Informazioni Turistiche della Bassa Romagna)   347 4585280
info@poderepantaleone.it

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