lunedì 5 novembre 2018

Prevenire

Ci sarà mai qualcuno che vorrà farlo?



Autunno, la stagione più a rischio di perdite di vite umane, persone sfollate, disagi a migliaia di persone,  danni da rimborsare, attività economiche che si bloccano...

Il calcolo per mettere in sicurezza il Paese dai danni idrogeologici e di 30 miliardi, la messa in sicurezza sismica dell’Italia ha un costo che oscilla da un minimo di 36,8 miliardi e può arrivare a oltre 850 miliardi, a seconda della tipologia costruttiva degli edifici e della classe di rischio del comuni in cui sono stati costruiti. 

Con due o tre finanziare, sicuramente, nel corso di una legislatura, si fa.

Alla fine della quale chi ha governato cosa porterebbe all'incasso? Un migliaio di voti di chi avrebbe perso la vita o la casa o l'azienda? Oltre ad essere una briciola sono anche decisamente virtuali.

Si parla invece di mettere un miliardo, bontà loro!

In pensione cinque anni prima, il reddito di cittadinanza, sono voti decisamente reali.

Peccato che i costi per gli stati di calamità, le ricostruzioni drenino parecchio le possibilità per dare benefici reali, quelli che rendono in termini di voti.

Quanto spendiamo ogni anno per rimborsare gli stati di calamità naturali, tutti gli anni, spese sempre più crescenti e che si sommano mentre quelle per la protezione del territorio, la prevenzione, sono un una tantum. 

E le vite umane quanto costano.....zero, non votano più!!

Fate presto invece, perchè adesso abbiamo paura quando piove!

Arrigo Antonellini

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