sabato 24 novembre 2018

Variante urbanistica del Comune di Bagnacavallo

Riceviamo e pubblichiamo


È stata adottata dal Consiglio comunale la variante 2018 al Piano particolareggiato del centro storico (Ppcs) di Bagnacavallo.


Lo strumento urbanistico, che disciplina norme e strategie per l’area del centro storico a integrazione del Regolamento Urbanistico Edilizio, ha ottenuto i voti favorevoli del gruppo del Partito Democratico, astenuti Bagnacavallo Insieme e Uniti per Bagnacavallo, contrario Lega Nord-Forza Italia.

La variante, che aggiorna la precedente approvata nel 2009, si è resa opportuna a seguito di alcune importanti modifiche normative intervenute in materia edilizia, ambientale e di sicurezza, oltre che per i cambiamenti registrati nell’ultimo decennio nel quadro economico e sociale del nostro territorio. «Il testo sottoposto al Consiglio comunale è stato predisposto dal Servizio Urbanistica dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna – ha spiegato il vicesindaco con delega alla Gestione del territorio Matteo Giacomoni – ed è frutto di un percorso di confronto svolto nel corso dell’estate assieme agli ordini e collegi professionali, associazioni di categoria e cittadini. Abbiamo scelto di ampliare il più possibile le sedi di discussione perché riteniamo che il Ppcs sia uno strumento prezioso, non soltanto dal punto di vista urbanistico, ma anche come stimolo per lavorare assieme sulla vitalità e sulla qualità del nostro bellissimo centro storico. Un impegno che ci vede coinvolti tutti, fianco a fianco, pubblica amministrazione, privati cittadini e imprenditori, associazioni di categoria, tecnici, associazionismo e volontariato.»

Il fascicolo delle norme tecniche di attuazione del Ppcs vigente è stato riconfermato nel suo impianto generale, con il perfezionamento di diversi articoli a seguito dei nove anni di applicazione del piano e del confronto che si è svolto nei tavoli di lavoro di questa estate.

Un’attenzione particolare è dedicata al necessario equilibrio tra conservazione degli elementi architettonici del centro storico, sostenibilità e fattibilità degli interventi: dimensione delle unità immobiliari, parcheggi, manutenzioni, ristrutturazioni, interventi per il risparmio energetico e opere di finitura come le tinteggiature.

Parte integrante del Ppcs è la sezione strategica, che ha portato a una riflessione più ampia su due principali tematiche. Da un lato si è fatto un ragionamento sui grandi contenitori, pubblici e privati, quindi sulla necessità di proseguire in un percorso condiviso di riflessione sulle destinazioni d’uso e sulle migliori sinergie per il reperimento delle risorse per il loro recupero. Dall’altro si è aggiornato l’elenco delle strade rientranti nei cosiddetti “assi commerciali” aggiungendo Largo De Gasperi a Bagnacavallo, nell’ottica condivisa di sostenere e promuovere commercio e servizi, come elementi fondamentali della vita del centro e della sua attrattività.

Il 28 novembre la Variante al Piano particolareggiato del centro storico sarà pubblicata sul Burert (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna) e da quella data decorreranno i 60 giorni disponibili per presentare osservazioni. A conclusione del periodo previsto e dell’esame delle osservazioni pervenute, il documento tornerà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

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