venerdì 21 dicembre 2018

Il congresso del PD

Riceviamo e pubblichiamo





Sono queste parole di Bobo Giachetti che ci hanno ridato l’entusiasmo per rimetterci in gioco in un Congresso che sin dall’inizio abbiamo ritenuto poco convincente se non addirittura dannoso, con candidati nei quali non ci riconoscevamo e a portarci invece ora a raccogliere le firme e quindi a costituire il Comitato. 

“Mi sono candidato perché pensare che la vicenda del partito democratico degli ultimi anni potesse concludersi con la competizione tra un segretario che dice che tutto quello che è stato fatto deve essere cancellato e l’altro che sostanzialmente se ne vergogna e ritiene che dobbiamo chiedere scusa, non è rappresentativa di quello che è stato il partito e la politica negli ultimi 5 anni. 

Credo che quella marea di persone, che ha creduto in questo progetto politico e che pur nella consapevolezza dei tanti errori commessi, sono ancora convinte che sia una delle azioni riformiste più importanti fatte negli ultimi 30 anni e sia quindi da portare avanti, vadano coinvolte, nel pieno rispetto di chi la pensa in modo diverso. Rappresenterò quindi tutte le persone che credono in una politica fatta con passione e con un ideale davanti a sé e la mia sarà la posizione più netta al NO ad accordi col movimento 5 stelle e a forme di aggregazione e politiche superate dal tempo e dagli eventi, in questo senso le altre candidature in campo prima della nostra non davano sufficienti garanzie.

L'Italia e il Pd non possono permettersi di tornare indietro, No alla decrescita (in)felice che vogliono Salvini e Di Maio.

Noi andiamo e andremo #SempreAvanti sui diritti civili e sociali, sull’ambiente, sulle pari opportunità, sull’Europa, sul lavoro, sulla sicurezza e l’integrazione, sulla formazione, sulla ricerca, sulla cultura e sull’innovazione. E naturalmente sull’organizzazione del partito.”

Con questo Comitato vorremmo mettere insieme le tante persone che di fronte alla situazione attuale del nostro Paese non vogliono arrendersi all'indifferenza, ma opporvisi con determinazione e con uno sguardo attento all’Europa.

Roberto Giachetti e Anna Ascani ci hanno ridato la speranza di un PD che non si attiva solo per la spartizione di poltrone, ma vuole continuare a costruire quel futuro che è stato interrotto da chi aveva interessi più personali che sociali.

Ci impegniamo per fare un congresso sui contenuti, sulle necessità e opportunità per il nostro Paese, ma anche per le nostre Città.

Il gruppo fondatore del comitato è composto da: Alve Ancarani, Annalisa Barbieri, Cinzia Bravaccini, Patrizia De Giovanni, Enrica Fantinelli, Manuela Fantinelli, Camilla Fantini, Valeria Giovannini, Patrizia Magnani, Valeria Rosetti, Loredana Silva, Franco Bencivelli, Miro Casadio, Luciano Camorali, Antonio Tonino Lazzari, Weiner Pierantoni, Alessandro Scarano, Francesco Zanellati.

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