martedì 4 dicembre 2018

Quante parole vuote dette dai "comunisti"

E nemmeno il volto di un leader
di Arrigo Antonellini



Il Pd dopo il tracollo del 4 marzo:


Dobbiamo riflettere profondamente su questa sconfitta.
Dobbiamo rifondarci.
Dobbiamo tornare vicino alla gente.
Dobbiamo ripartire dalla base.
Bisogna ripartire dai Sindaci.
Siamo autoreferenziali.
Ci serve un congresso serio.
.........

Queste cinque o sei cose non interessano agli italiani ma solo al 2 o 3 per cento di iscritti, davvero difficile così risalire nei sondaggi. 

Quanti milioni di parole vuote, astratte verranno dette al congresso, dopo una relazione lunga ed articolata?

Intanto una valanga di voti li hai presi chi ha detto:

Andrete in pensione quattro anni prima.
Le tasse saranno con l'aliquota massima del 20 cento.
Gli immigrati li lasciamo a "casa loro".
Daremo soldi a chi ne ha pochissimi, a chi non lavora.

E due facce, due leader da votare, loro; il PD con allora un segretario reduce già da diverse sconfitte, dal referendum a diverse amministrative; ora con un "reggente", ancora 10 mesi dopo al 4 marzo.

Ma sto congresso, i cui "contenuti" interesseranno ben poco al 95 per cento degli italiani, perchè addirittura un anno dopo allo storico tracollo? Alla gente semmai interessa solo sapere chi sarà il nuovo leader del PD.......  

Arrigo Antonellini

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