venerdì 11 gennaio 2019

Campagna “WELCOMING EUROPE per un’Europa che accoglie”

Alla Bottega del Mondo “Chicco di Senapa” 


Domani, sabato 12 gennaio sarà una giornata davvero importante. In oltre 120 botteghe del Commercio Equo e Solidale in Italia sarà possibile sostenere la Campagna “Welcoming Europe” con una semplice firma.


Da quasi 20 anni la nostra Bottega “Chicco di Senapa” di Lugo sostiene un commercio equo che permetta a piccoli produttori del Sud del mondo di mantenersi dignitosamente prevenendo la necessità di abbandonare la propria terra. Contrastiamo una economia globale ingiusta che obbliga a migrare e per questo motivo sosteniamo un’accoglienza solidale.

“In questo periodo caratterizzato da sentimenti di chiusura, paura e necessità di identificare un nemico, la mobilitazione delle Botteghe in tante città italiane rappresenta uno straordinario momento di partecipazione civile e democratica dei cittadini, che avranno la possibilità di esercitare un loro diritto per garantire diritti a chi invece non ne ha e per chiedere a gran voce una Europa diversa, che non sia ostaggio degli egoismi e della paura: un’Europa che accoglie”, dichiara Silvja Manzi, rappresentante del “Comitato promotore di Welcoming Europe – per una Europa che accoglie”.

L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) è un importante strumento di democrazia partecipativa all'interno dell'Unione europea con cui si invita la Commissione Europea a presentare un atto legislativo in materie di competenza UE.

Crediamo che le Botteghe del Commercio Equo siano presidi di partecipazione civile, luoghi nei quali le persone e i diritti hanno asilo. Il posto giusto per ospitare un'azione di democrazia popolare che sottolinei come tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti (Art.1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).

Quali sono i 3 temi della Campagna

1. Salvare vite non è reato. Vogliamo decriminalizzare la solidarietà

In ben 12 paesi dell’Unione Europea distribuire alimenti e bevande, dare un passaggio, comprare un biglietto o ospitare un migrante sono comportamenti per cui è possibile ricevere una multa o addirittura essere arrestati dalle autorità. Punire questi comportamenti significa punire l'aiuto umanitario e riconoscere il reato di solidarietà. Vogliamo che la Commissione fermi quei governi che stanno criminalizzando i volontari.

2. Liberi di accogliere i rifugiati. Vogliamo creare passaggi sicuri

Dal 1990 a oggi sono morti più di 34mila migranti nel tentativo di raggiungere via mare l’Europa. L’apertura di vie d’accesso legali e sicure verso paesi disposti ad accogliere rappresenta spesso la sola opportunità di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Vogliamo vie sicure di ingresso complementari e addizionali ai programmi nazionali di resettlement (insediamento) e, in questo senso, la società civile può offrire un contributo rilevante. Le sponsorship private, inoltre, hanno un ruolo importante nel facilitare l’integrazione.

3. I diritti umani sono inviolabili. Vogliamo proteggere le vittime di abusi

Molti migranti sono vittime di sfruttamento lavorativo, abusi o violazioni dei diritti umani, in particolare alle frontiere, ma trovano grandi difficoltà nell'accesso alla giustizia. Eppure tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione, devono essere tutelate. Vogliamo proteggere tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione, e garantire giustizia alle vittime di sfruttamento lavorativo e di violazioni dei diritti umani. Chiediamo protezione per tutte le persone, indipendentemente dal loro status e garanzie di accesso alla giustizia. Vogliamo introdurre in tutti gli Stati membri meccanismi che permettano alle vittime di presentare ricorsi e sporgere denunce in modo sicuro, dando piena attuazione a quanto previsto nella normativa UE e dalle legislazioni nazionali.

Vieni a firmare al Chicco di Senapa il 12 gennaio
V. Garibaldi n.23/1, Lugo h.9-12 16-19


Per info: www.welcomingeurope.it 

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