mercoledì 2 gennaio 2019

Destra o sinistra? Il bene non ha colore

Riflessioni del candidato sindaco, alle amministrative 2019, Davide Solaroli

"Chi sostiene di aver portato il cambiamento in questi anni di governo della città continua a utilizzare in modo sprezzante la vecchia distinzione tra destra e sinistra, una visione a mio modo di vedere completamente superata e fuori tempo, talmente vecchia che sa di stantio quando si riferisce a una comunità come la nostra.


Come si fa a sostenere che una qualsiasi azione messa in campo per la propria comunità sia di destra oppure di sinistra? A mio avviso, esiste una sola distinzione possibile: o una cosa è fatta bene oppure è fatta male. E a me, poco importa che chi compie una buona azione sia alto o basso, magro o in carne, con la chioma folta o calvo, con gli occhiali o senza, di destra o di sinistra o di centro o di sopra o di sotto...

E poi, diciamocelo, sappiamo davvero oggi cosa sia la destra e cosa la sinistra?

Voglio portarvi alcuni esempi. Quando ero più giovane, per molti anni sono stato impegnato attivamente all'interno di un Rione lughese e ho anche fatto parte dell'Ente Palio, il gruppo di lavoro che a quel tempo si occupava dell'organizzazione del Palio di Lugo. Questo mio impegno per contribuire a mantenere vive la storia e le tradizioni della nostra città è da ritenersi di destra oppure di sinistra?

Ho dato vita ad un'associazione, il Progetto M.I.E.L.E., che offriva opportunità di crescita ai bambini, un supporto alle famiglie e un sostegno alle scuole lughesi, in cui ero l'unico volontario che dava modo di lavorare a una trentina di ragazzi che riuscivano a dare un senso concreto alle loro passioni e a ciò per cui avevano studiato. Questo mio operato è di destra o di sinistra?

Ho organizzato per molti anni, a titolo completamente gratuito, una festa pubblica, la FESTA DEL CUORE­LUGOFAMILY, in cui venivano coinvolti bambini, famiglie, scuole, associazioni di volontariato, ma anche Forze dell'Ordine, scuole di musica ed attività commerciali, in cui si parlava di gentilezza, di credere negli esseri umani, di disabilità e disagio, di amore per la vita, di cultura della legalità, della salute e del benessere, di solidarietà e di rispetto. Tutto questo è di destra o di sinistra?

Dopo aver svolto il servizio civile presso la Pubblica Assistenza Città di Lugo, ho continuato ad offrire all'Associazione il mio contributo personale, soprattutto nella diffusione di importanti progetti come "Cuore e BattiCuore" e nell'organizzazione di eventi pubblici in occasione del suo "compleanno". È di destra o di sinistra? Ho portato i miei alunni a consegnare il loro biglietto di auguri di Natale e poi di buona estate ai commercianti del Pavaglione, li ho accompagnati a regalare abbracci per le vie della città, ho organizzato per loro e le loro famiglie un momento di raccoglimento nei parchi intitolati alle vittime della Shoah e delle Foibe per insegnare l'importanza di non dimenticare, siamo tutti saliti in piedi sulle nostre sedie in classe per dedicare le nostre preghiere ed il nostro silenzio alle vittime delle stragi terroristiche che si sono consumate in questi anni, abbiamo sperimentato cosa significhi vivere ogni giorno la disabilità bendando i nostri occhi e lasciandoci guidare da altri. È forse di destra oppure di sinistra tutto ciò?

Ho organizzato recentemente un evento, BRINDO ALLA GIOIA, che ha coinvolto più di 350 musicisti del territorio che hanno eseguito l'Inno alla Gioia di Beethoven allo scopo di raccogliere fondi per un futuro parco inclusivo anche a Lugo. E allora ditemi, ciò che abbiamo realizzato insieme in quell'occasione è di destra oppure di sinistra?

Potrei proseguire con altri esempi concreti che mi riguardano, ma sono certo che chi ha volontà di comprendere abbia capito perfettamente che, se tutte quelle che ho elencato sono azioni di una destra "pericolosa" da cui difendersi, come ho letto sul giornale questa mattina, non c'è nulla in realtà da cui doversi difendere, se non da chi continua a proporre una politica di contrasti e di divisioni. Lugo non può appartenere né alla sinistra, né alla destra, né al centro, né a chicchessia. Perché Lugo è di tutti cittadini che la amano e che desiderano ardentemente il bene della città. E io sono qui per fare bene e il bene della città che amo profondamente con tutti coloro che avranno voglia di offrire il proprio contributo al vero cambiamento, nella ferma convinzione che #ilbeneportabene. E allora lasciatevi contagiare da questo bene. Senza paura, senza riserve, ma con grande orgoglio e con grande cuore."

Il post si conclude con una famosa canzone di Giorgio Gabar “Destra – Sinistra”. https://www.youtube.com/watch?v=kZHvXtl4KY0

Associazione e Gruppo Consiliare Per la Buona Politica coglie l’occasione per Auguravi un Felice Anno Nuovo.

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