sabato 19 gennaio 2019

I numerosi “omissis” dell’assessore allo sport ed alla promozione urbana

Riceviamo da Per la Buona Politica e pubblichiamo

“Criticare le scelta della Giunta Pd, vuole dire “gettare fango” addosso agli amministratori comunali, ai commercianti ed alle loro associazioni di categoria?”


Dispiace - spiegano i consiglieri comunali della Buona Politica - che l’assessore allo sport ed alla promozione urbana, Pasquale Montalti, la veda in questo modo perché significa che l’unico confronto possibile consentito con la Giunta comunale del Pd, sta in un acritico giudizio di approvazione in base al quale chi amministra Lugo lo fa bene, a prescindere.

Da qui ad una sorta di “censura di regime”, purtroppo per i lughesi, il passo è breve!

L’assessore Montalti accusa la Buona Politica di contestare l’operato suo e della Giunta, sulla base di critiche infondate!

Simili affermazioni, rilasciate proprio dall’assessore Montalti, sono sorprendenti.

Non è stata la Buona Politica ad avere deciso, senza alcuna discussione effettuata, preventivamente, nella Consulta dello Sport e neppure nella Consulta di decentramento di Lugo Sud, di regalare un campo in sintetico del costo di 400.000 euro alla società Stuoie calcio 1982; il campo che molti lughesi hanno già ribattezzato “il campo del sindaco”, considerato che il nostro primo cittadino è di casa presso la società di calcio Stuoie 1982, dove, da tempo, si allena!

Non è stata la Buona Politica ad avere creato e gestito il “pasticcio” della programmazione dei mercoledì sotto le stelle, sottraendola alla conduzione della Pro Loco, senza avere spiegato in modo chiaro le ragioni alla base di tale scelta.

Né è stata la Buona Politica ad organizzare la Rassegna comprensoriale dell’Artigianato, tenutasi nell’autunno scorso, sulla quale si sono appuntate numerose critiche da parte di operatori e non solo, per come è stata gestita.

I risultati di una “promozione urbana” degna di tale nome, presuppongono la costruzione e gestione di sinergie fra il “settore pubblico” (il Comune) ed il settore privato (operatori ed Associazioni di categoria) che, al momento, non vediamo presenti né sviluppate a sufficienza per dare risultati utili alla messa in moto di un processo di valorizzazione del “Centro storico lughese”.

Se poi di queste cose non se ne deve parlare, perché bisogna plaudere ai fuochi di artificio, alle casette aperte a singhiozzo ed alla distribuzione di panettoni e vin brulé, sulla base di una filosofia che non riesce ad andare oltre il motto latino del “panem et circenses”, ci dispiace per l’assessore Pasquale Montalti, ma la Buona Politica non ci sta!

Gruppo Consiliare Per la Buona Politica
Davide Aleotti, Roberto Drei, Davide Solaroli, Silvano Verlicchi

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento