venerdì 18 gennaio 2019

Lettera aperta sui treni e nuovi orari

Riceviamo da Angelo Ravaglia e pubblichiamo


Invito l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini ed il presidente della Regione Stefano Bonaccini ad intervenire sui propri dirigenti e tecnici per attuare le modifiche necessarie ad alleviare e rimuovere il grave disagio degli utenti creati dal nuovo orario ferroviario intervenendo su Trenitalia.


Infatti è la Regione ad avere, in quanto finanziatore in base al contratto di servizio , l’onere della programmazione degli orari e delle fermate.

Per cominciare, occorre ripristinare i due treni veloci pomeridiani da Bologna per Ravenna via Lugo , nonché le fermate di Classe e Godo per i treni locali.

Altrimenti a nulla vale battersi, a parole, per la difesa della qualità dell’aria in una delle regioni più inquinate d’Europa (non dimentichiamolo mai!) lanciando sterili slogan e proclamando campagne e giornate antismog.

Gli utenti del servizio ferroviario dovrebbero avere da parte della Regione un trattamento di particolare riguardo con treni puntuali e confortevoli. Invece, si fa di tutto per scoraggiarne l’uso: fermate soppresse, biglietterie chiuse , treni al di sotto della decenza.

La nostra Regione si vanta di avere una produttività ed un reddito che la colloca tra le più progredite d’Europa, ma ha treni per pendolari da terzo mondo: come mai?

Angelo Ravaglia
(ex pendolare e dipendente regionale)

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