sabato 12 gennaio 2019

Prendi due e paghi uno

Diploma statale e qualifica regionale per 11 allievi dello Stoppa 


Per la prima volta, alcuni allievi dell’indirizzo Servizi Socio-Sanitari dello Stoppa – sezione del Polo Tecnico Professionale di Lugo –, classe 5E 2017/18, sono riusciti a conseguire il diploma statale a luglio scorso e la qualifica regionale di Operatore Socio-Sanitario nel mese di dicembre appena passato.
E in tempi brevi, sarà bandito il concorso per entrare di ruolo nella ASL Romagna. Si pensi che circa un anno fa, in occasione dell’ultimo concorso per le strutture, si presentarono in 70 a fronte di 140 posti disponibili e quindi le possibilità di ottenere il sospirato posto sono molto buone, perché appunto il “mercato” continua a essere ricettivo.

Sono stati in undici i ragazzi dello Stoppa (sia maschi che femmine) a conseguire il duplice risultato, a dimostrazione che si è trattato di un percorso rigoroso e selettivo, frutto di un accordo fra Ufficio Scolastico Regionale e Regione Emilia Romagna. Tale accordo, inizialmente triennale, è poi stato prolungato di altri due anni, per un totale di cinque anni. Quindi i primi a raggiungere le due mete sono stati gli studenti che hanno concluso il loro ciclo di studi nel 2017/18, poi ci saranno quelli del 2018/19 e di successive tre annualità di corso, l’ultima delle quali concluderà la sua formazione nell’a.s. 2021/22.

C’è soddisfazione per i risultati ottenuti e, come sottolinea la prof.ssa Monica Bacchini, docente di Psicologia e referente del “corso a qualifica regionale Oss”, «occorre riconoscere che i nostri ragazzi rappresentano un “valore aggiunto” rispetto alla normale offerta di lavoro, perché i nostri allievi hanno anche un percorso scolastico alle spalle di secondaria di secondo grado quando, per concorrere al ruolo, basterebbe la sola licenza media. Dopo un biennio comune (prima e seconda classe), le selezioni per accedere al “corso a qualifica regionale Oss” vengono effettuate al termine della seconda, così che il corso “integrato” si snoda in terza, quarta e quinta superiore.

Ci ha fatto molto piacere – conclude Bacchini – che in ospedale, dove i ragazzi hanno svolto le ore di alternanza scuola-lavoro, ci abbiano fatto degli elogi». 

(gb)

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