mercoledì 30 gennaio 2019

Proposta di riduzione della TARI del 20% per le imprese

Da per la Buona Politica

I segnali di rallentamento generale della crescita economica nazionale sono preoccupanti e lo sono a maggior ragione qui da noi; come stiamo ripetendo da molto tempo, Lugo sta vivendo una fase di declino economico e di desertificazione commerciale su cui bisogna intervenire
Le aziende manifatturiere hanno perso, negli ultimi 10 anni, oltre il 30% delle unità operative, il commercio, a Lugo, il 17% delle proprie imprese.

Dal momento che la situazione è grave, pensiamo che le risposte e le terapie debbano avere un forte impatto; una terapia shock che determini una discontinuità col passato.

Cominciamo quindi da oggi a elencare le tessere di quel mosaico che costituirà il nostro programma economico; programma che stiamo costruendo e condividendo con le tante persone che stiamo incontrando e che si arricchirà e irrobustirà nel confronto con imprenditori e commercianti.

Una delle voci su cui, in ambito fiscale, il Comune può intervenire riguarda la tassa dei rifiuti: noi pensiamo a una riduzione del 20% della Tari per le imprese.

Pur nell’ambito delle attribuzioni dei consigli locali di Atersir e consapevoli di come si debba andare verso una revisione del sistema che rispetti il principio del chi più inquina più paga (l’obiettivo è la tariffa puntuale), è nostra intenzione dare un segnale di vicinanza al mondo produttivo, del commercio e dei servizi.

Un impegno, quello della riduzione della Tari, che estenderemo anche ai cittadini, fermo restando che tale volontà politica non significherà riconoscere un importo minore per il servizio svolto dal gestore Hera.

Proponiamo per i locali di proprietà comunali di ridurre i canoni di affitto del 20% dal momento che questi non sono coerenti con le valutazioni del mercato immobiliare.

Riteniamo poi si debba procedere con sostegni economici verso quelle attività che:

• riqualificano vetrine, dehors, insegne, tende;

• realizzano interventi per il superamento delle barriere architettoniche.

Utilizzeremo inoltre bandi per aiutare economicamente l’insediamento di nuove imprese e per lo sviluppo di quelle esistenti.

Dove reperire le risorse? Semplicemente spendendo meglio i soldi dei cittadini: se sono stati spesi 1 milione e 300.000 euro per la rassegna di musica barocca Purtimiro, significa che la questione è politica e dunque bisogna decidere cosa serve di più per la città, stabilire cioè delle priorità ben precise.

Solo se riusciremo a invertire velocemente la tendenza negativa in atto da troppo tempo, potremo evitare la decadenza del nostro tessuto economico e l’ulteriore impoverimento del territorio.

Associazione Civica Per la Buona Politica

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