sabato 12 gennaio 2019

Revisione del nuovo orario ferroviario

Riceviamo dai Verdi e pubblichiamo

E’ questo che chiediamo ai vertici dell’Assessorato regionale ai Trasporti ed a Trenitalia partendo da alcune considerazioni elementari:


Il nuovo orario ferroviario che prevede la soppressione di alcune stazioni , come Godo e Classe, è in controtendenza con i principi del servizio metropolitano che dovrebbe essere il cardine dei servizi ferroviari tra Ravenna e Bologna.

Il palliativo proposto di autobus sostitutivi crea inutili disagi e non elimina il problema dell’inquinamento atmosferico che dovrebbe essere l’ obiettivo prioritario della politica dei trasporti regionali

In una delle regioni più inquinate d’Europa come è la pianura padana, le Amministrazioni comunali continuamente diffondono bollettini che registrano sforamenti delle polveri sottili (PM10) dalle previsioni di legge, soprattutto in seguito al traffico automobilistico

Il nuovo orario è profondamente antidemocratico poiché, eliminando le fermate nelle stazioni piccole o chiudendo le biglietterie come a Lugo, finisce per colpire l’utenza debole come studenti, anziani e pendolari che da tempo protestano energicamente

Tutto ciò premesso,

I Verdi invitano l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini ed il presidente della Regione Stefano Bonaccini ad intervenire sui propri dirigenti e tecnici per attuare le modifiche necessarie ad alleviare e rimuovere il disagio degli utenti intervenendo su Trenitalia poiché è la Regione ad avere, in quanto finanziatore in base al contratto di servizio , l’onere della programmazione degli orari e delle fermate.

Per cominciare, occorre ripristinare i due treni veloci pomeridiani da Bologna per Lugo e Ravenna.

Altrimenti a nulla vale battersi, a parole, per la difesa della qualità dell’aria in una delle regioni più inquinate d’Europa ( non dimentichiamolo mai!) lanciando sterili slogan e proclamando campagne e giornate antismog.

Gli utenti del servizio ferroviario dovrebbero avere da parte della Regione un trattamento di particolare riguardo con treni puntuali e confortevoli. Invece, si fa di tutto per scoraggiarne l’uso: fermate soppresse, biglietterie chiuse , treni al di sotto della decenza.

I Verdi saranno in piazza a Ravenna offi a sostegno dei numerosi pendolari e del servizio pubblico su ferrovia.

verdilugo@tiscali.it Verdi Lugo info: 340.5919531

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento