mercoledì 16 gennaio 2019

Vittime del silenzio

Per raccontare la violenza sulle donne


Giovedì 7 febbraio il Teatro Rossini di Lugo ospita alle 20.30 il progetto/spettacolo "Vittime del silenzio", rappresentazione che affronta il tema della violenza contro le donne.
Nella mattina di venerdì 8 febbraio lo spettacolo sarà replicato, gratuitamente, per le classi terze della scuola media e per le superiori di Lugo.

Lo spettacolo è stato presentato in conferenza stampa nel Salone Estense della Rocca di Lugo alla presenza dell’assessora alle Pari opportunità del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati, dell’assessore alla Scuola del Comune di Lugo Fabrizio Lolli, della presidente della Federazione nazionale associazioni scuole di danza Rosanna Pasi e della presidente dell’associazione Mondo Rosa Daniela Marinelli.

“Di violenza di genere non bisogna parlare solo l’8 marzo o il 25 novembre ma tutti i giorni, perché questo tema purtroppo coinvolge le donne quotidianamente – ha dichiarato Anna Giulia Gallegati -. Questo spettacolo/progetto è un’iniziativa molto importante perché ha il merito di coinvolgere le giovani generazioni, attraverso la scuola e la danza, avvicinandole al tema della violenza sulle donne e anche alla lettura. In questa occasione, in collaborazione con la biblioteca, è stata infatti preparata per gli studenti una bibliografia con i testi che trattano la violenza di genere, mentre la libreria Alfabeta mette a disposizione dei ragazzi un buono sconto per l’acquisto di questi libri. Non possiamo quindi che essere soddisfatti dalla collaborazione che si è creata tra le diverse realtà che fanno parte del progetto, che ringraziamo”.

“Sono molto soddisfatto che questo progetto abbia coinvolto anche gli studenti di Lugo – ha aggiunto Fabrizio Lolli - perché sono convinto che il rispetto si debba insegnare fin da quando i nostri ragazzi sono piccoli attraverso la cultura. La violenza sulle donne è un tema che riguarda soprattutto gli uomini, per questo spero di vedere molti uomini al Teatro Rossini”.

Lo spettacolo, organizzato nell’ambito del progetto “Leggere per Ballare”, è un viaggio lungo i silenzi sulle vicende di alcune donne importanti della storia. Il testo si integra con musica e coreografia per far comprendere come, attraverso una scarsa documentazione storica e il silenzio, la violenza sulle donne abbia pervaso il mondo fin dall’antichità. La rappresentazione, interpretata e danzata da giovani delle scuole di danza, ha l’obiettivo di rivolgersi ad altri giovani e agli adulti per far riflettere e proporre un loro rinnovato ruolo nell’ambito della famiglia e della società.

Il progetto “Leggere… per ballare” promuove la collaborazione con le scuole di danza per proporre la produzione di spettacoli per il teatro ragazzi fatto dai giovani delle scuole di danza, sempre ispirato a un testo letterario e/o poetico o a un tema, condivisi coi docenti della scuola istituzionale che inseriranno la lettura del libro o l’argomento nella loro programmazione curriculare. Il progetto condivide infatti con la scuola e i suoi organi collegiali i messaggi che col teatro arriveranno ai ragazzi. Perché questo succeda è necessaria la mediazione dei docenti, che nella loro autonomia didattica riusciranno ad avvicinare i giovani ad altri linguaggi, quelli del teatro, senza perdere di vista la loro attività istituzionale. A Lugo il progetto ha coinvolto alcune classi del liceo “Gregorio Ricci Curbastro”, che hanno affrontato durante le lezioni le letture e gli argomenti trattati nello spettacolo.

“Leggere… per ballare” ha il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del Ministero delle Pari Opportunità e si realizza grazie alla collaborazione tra Federazione nazionale associazioni scuole di danza e Fondazione nazionale della danza Aterballetto.

L’ideazione artistica dello spettacolo è di Bianca Belvederi Bonino e Arturo Cannistrà con la consulenza artistica di Giulia Coliola. Lo spettacolo è interpretato dagli allievi delle scuole associate a Romagna Danza. La regia è di Arturo Cannistrà. Le scuole del territorio che partecipano allo spettacolo sono: Centro Studi Danza di Lugo, Danza & Danza di Castel Bolognese, Dance Studio di Faenza, Ideadanza di Russi, Punto Pirouette di Lugo, Girotondo in punta di Cotignola e Dididanza di Fusignano.

Il costo del biglietto è di 10 euro. 

L’iniziativa è a cura dell’associazione Mondo Rosa in collaborazione con la Federazione nazionale associazioni scuole danza e con il patrocinio del Comune di Lugo. Il progetto vede il coinvolgimento anche della biblioteca “Fabrizio Trisi” e della libreria Alfabeta.

Per prenotazioni è possibile contattare il numero 339 6487370. Per ulteriori informazioni scrivere alla mail fed.naz.danza@gmail.com

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