giovedì 21 febbraio 2019

La piattaforma Rousseau

Chi era costui, costei?

Sino ad ora erano fatti loro, degli elettori del M5S, da quando sono al Governo sono anche fatti nostri, di tutti gli italiani.

Specie dopo che una  decisione politica di grande rilievo come il processare o no Salvini è stata decisa da lei, la piattaforma Rousseau.

Si rende pertanto necessario scoprire pubblicamente le carte, i media non hanno contributo a sufficienza per farlo, eppure sarebbe compito loro, nel loro compito di controllore della democrazia.

Dicesi intanto che si tratti di una realtà privata e quindi con un proprio autonomo bilancio economico.

Risulta al vero che l'adesione costi oltre 3.500 euro l'anno?

Che i "clienti" siano circa centomila?

Che i decisori della libertà di Salvini dai rigori della legge siano stai 52.000 è invece un dato reso noto come pure che oltre il quaranta cento di questi 52mila abbia votato sì, Slavini non deve essere processato, tanto per chiarire un quesito che diceva invece di votare no se si voleva invece fosse processato.

Hanno determinato il futuro politico dell'Italia molto meno di un italiano su mille.....

E sui centomila degli aventi diritto al voto solo 30 mila hanno detto di concordare con il loro leader, Di Maio, mentre 48mila non hanno votato?

E tutti gli aventi diritto oggi sono ancora elettori del M5S, dato che i sondaggi li danno in calo di almeno il 30 per cento? Tra chi ha detto che Salvini vada salvato non ci saranno stati anche elettori dello stesso Salvini, oggi in crescita?

Ma proprio da loro, da Grillo, da Casalegno (?), dai fondatori del Movimento, è venuta l'idea di estrarre a sorte chi debba governare.

Quando a votare sarà meno di un italiano su due sarà il caso di pensarci davvero.

Che il numero degli iscritti ai partiti, quelli che ancora oggi hanno in mano le sorti del Paese, che tra l'altro scelgono da soli i candidati a Sindaco, siano appena poche migliaia, è già una realtà da anni e sono sempre di meno.

Arrigo Antonellini

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