mercoledì 20 febbraio 2019

Matteo Richetti nella Romagna Estense

Il Comitato a sostegno di Martina verso le Primarie



Nell’ambito delle due giornate di mobilitazione nazionale della mozione #fiancoafianco, accoglieremo MATTEO RICHETTI ai banchetti dei mercati di Conselice alle ore 9,30 e Bagnacavallo alle ore 11,00; un contatto costante e diretto con i cittadini ed il territorio.
Si lavora sul territorio per far sì che il momento delle Primarie del 3 marzo, sia un momento di massimo coinvolgimento e partecipazione degli elettori, disponibili a dare il proprio contributo nella scelta del futuro Segretario del Partito Democratico. 

Da qualche settimana si è conclusa la prima fase congressuale, quella che prevedeva il voto ai soli iscritti al partito. Le Convenzioni sono iniziate il 7 gennaio e sono terminate domenica 27. In Bassa Romagna ha votato il 42% degli aventi diritto ed ha visto prevalere il candidato Zingaretti con il 47,79% (325 voti), seguito da Martina con il 38,40% (261 voti) e terzo Giachetti con il 10% (68 voti). 

A nome del comitato Bassa Romagna per Martina esprimiamo piena soddisfazione per il risultato raggiunto considerando che la nostra mozione si è presentata molto più tardi rispetto ad altre e che quella di Zingaretti, nonostante il candidato fosse in corsa dal 5 marzo 2018, non ha raggiunto il 50%. Ringraziamo tutti gli iscritti, i volontari, i presentatori delle mozioni che hanno contribuito alla buona riuscita di questa fase, ad un confronto democratico, leale e rispettoso delle diverse sensibilità. 

Il risultato ottenuto non era scontato e ci conduce alle primarie con positività e grande carica. Ai Gazebo parteciperanno, infatti, oltre agli iscritti, i simpatizzanti e gli elettori del Partito Democratico. Si sono quindi ancora tante energie e forze per un nuovo PD per lanciare un progetto riformista ampio e alternativo a Lega e M5S. 

Al centro della nostra mozione ci sono valori come Unità, Lavoro, Territorio: parliamo di idee, di prospettive e facciamo proposte concrete partendo dalla qualità del lavoro con un salario minimo per tutte le forme di occupazione; un taglio secco del cuneo contributivo sul tempo indeterminato e lo stop ai tirocini gratuiti. 

Il valore della conoscenza come vero reddito di cittadinanza, attraverso il diritto ad una istruzione di qualità su tutto il territorio e per tutta la vita. Infine un fisco amico dell’uguaglianza, recuperando la progressività dell’Irpef e introducendo una minimum tax sulle multinazionali che producono e vendono in Italia. Sul piano dei contenuti non è agitando una generica “discontinuità” col passato che si risolvono i problemi del Pd. 

Al giochino della discontinuità vincono Lega e 5 Stelle, perché i nostri nemici sono loro, non sono dentro al Partito Democratico! Noi dobbiamo aprirci al futuro, cambiando, ammettendo gli errori, pur mantenendo un orgoglio rispetto a quanto di buono abbiamo fatto in questi anni in termini di politiche riformiste e diritti sociali. 

Noi vogliamo un segretario che faccia il segretario, che si prenda cura del partito ogni giorno, riportandolo nei luoghi che parlano alla vita delle persone. Un Segretario che sappia tenere insieme e che lavori in squadra con persone come Matteo Richetti, Graziano Delrio, Simona Malpezzi, Valeria Valente e tutti coloro che possono dare un contributo in termini di competenza, riformismo radicale e costruzione di nuove relazioni per accorciare le distanze accumulate.

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