martedì 5 marzo 2019

Ancora le polveri sottili

Misure emergenziali sino a giovedì

Il bollettino Liberiamolaria, emesso ieri lunedì 4 marzo evidenzia uno sforamento del livello ammesso delle polveri sottili anche in Provincia di Ravenna.



Scattano pertanto da oggi, martedì 5 a giovedì 7 marzo compresi le misure emergenziali (già previste per queste situazioni nell’ordinanza del Comune di Lugo n. 32 del 25 ottobre 2018), in aggiunta a quelle ordinarie in vigore fino al 30 marzo.

È previsto pertanto per Lugo, Faenza e Ravenna il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 ai veicoli di categoria inferiore o uguale ai diesel Euro 4 nell’area urbana individuata da appositi cartelli (divieto valido anche nelle giornate di sabato, domenica e festivi). In tutto il territorio provinciale sono vigenti i seguenti provvedimenti: abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni di 1 grado centigrado; divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 4 stelle; divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, eccetera); divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli; divieto di spandimento di liquami zootecnici (sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo).

Per garantire il rispetto del provvedimento, finalizzato alla salute pubblica, ci sarà un potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani e sul rispetto dei divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

Il provvedimento resterà in vigore per tutte le giornate, a prescindere dall’andamento climatico e atmosferico.

Per informazioni chiamare la centrale operativa della Polizia municipale al numero 0545 38470.


Già è difficile capire a quali auto si riferiscano, poi tre giorni sì e tre no, è un bel casino.

ana

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento