martedì 5 marzo 2019

Storie di ebrei a Cotignola

Un incontro per ricordare i "Giusti tra le nazioni"


Domani, mercoledì 6 marzo alle 21 a Cotignola a Casa Varoli (corso Sforza 24) è in programma un incontro pubblico dal titolo “41 di noi. Storia e storie degli ebrei di Cotignola”, in occasione della Giornata europea dei giusti, istituita nel 2012 dal Parlamento europeo e riconosciuta solennità civile anche in Italia dal dicembre 2017.
Nel corso della serata Cristina Tassi, insegnante di Lettere alla scuola media “Luigi Varoli” di Cotignola, presenta in anteprima gli sviluppi di una sua ricerca ancora in corso che muove dall’interesse per la vicenda della rete della solidarietà cotignolese che tra il 1943 e il 1945 portò ad accogliere, nascondere e mettere in salvo ebrei, rifugiati politici e sfollati; interverrà inolter Lucio Pardo, già presidente della comunità ebraica di Bologna e docente di Ebraismo presso lo Studio filosofico e teologico domenicano di Bologna, sul tema “Italiani brava gente: all’estero lo dicono tutti, e in Italia?”, mentre a Paolo Buconi (canto e violino) saranno affidati alcuni intermezzi musicali. Aprirà la serata il responsabile del museo “Luigi Varoli” Massimiliano Fabbri.

La città di Cotignola annovera quattro suoi concittadini “Giusti tra le nazioni”: Vittorio e Serafina Zanzi, Luigi e Anna Varoli, i quali diedero rifugio e aiutarono a salvare dalle persecuzioni nazifasciste quarantuno ebrei, i cui nomi sono oggi ricordati sulla stele eretta nel “Giardino dei giusti”, presso l’argine del Senio.

Casa Varoli (dove nel 1943 vi trovò rifugio Guido Ottolenghi, che insieme alla famiglia fu costretto a fuggire dopo una irruzione dei nazisti nella sua abitazione) diventerà la sede della sezione museale “Cotignola paese dei giusti”.

L’ingresso all’incontro è libero.

Per ulteriori informazioni, chiamare il numero 320 4364316, oppure scrivere a fabbrim@comune.cotignola.ra.it.

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