mercoledì 3 aprile 2019

Addirittura due spadiste lughesi nelle prime trenta d'Italia

Sara Billi e Isabella Signani 



Segnali ampiamenti positivi per la scherma lughese arrivano dalla cittadina veneta di Caorle, dove si è svolta la seconda prova nazionale di spada.

Si tratta di una delle più importanti gare dell'anno, alla quale prendono parte solo gli atleti che hanno superato la relativa selezione a livello regionale. 

Lugo si presentava all'appuntamento con un atleta nella prova maschile (Simone Greco) e ben quattro atlete nella prova femminile (Ilaria Battazza, Sara Billi, Melinda Mancinelli e Isabella Signani).

Proprio dalla spada femminile sono arrivati importanti risultati, considerando che Lugo ha piazzato ben due spadiste nelle prima trenta (su quasi duecento partecipanti alla gara): si tratta di Sara Billi, ventiseiesima e Isabella Signani, ventottesima. 

Si tratta di un risultato molto significativo considerando le piccole dimensione della società lughese, in un contesto in cui sono protagonisti i corpi militari (con schermidori sostanzialmente professionisti) e i club delle grandi città, con il relativo bacino di utenza. 

Già il fatto di avere ottenuto la qualificazione di quattro atlete è comunque un elemento molto significativo che dimostra la solidità della squadra agonistica di Lugo, che si allena nella palestra di Via Sabin sotto la guida dei maestri Guido Marzari e Fulvio Barcucci.

Nella spada maschile buona la prova di Simone Greco, che supera la fase eliminatoria a gironi e diversi turni di eliminazione diretta: il lughese si ferma solo al cospetto del campione olimpico Matteo Tagliariol, perdendo peraltro solo alla stoccata di spareggio dopo avere concluso i tempi regolamentari in parità.
La scherma lughese torna dunque da Caorle con una prestazione molto incoraggiante: una dimostrazione dell'efficacia del lavoro svolto e un importante stimolo per gli impegni agonistici futuri.

(Nella foto: le schermitrici lughesi a Caorle con il maestro Guido Marzari).

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