lunedì 29 aprile 2019

Fermiamoci, fermiamolo

Salvini va fermato

Pesa l'instabilità politica, dicono le agenzie, pesa sugli investitori esteri e nazionali, pesa su di noi che ci dobbiamo continuamente chiedere se il governo rimane o se invece non sappiamo cosa succederà, se cade.

Ma il problema oggi è ben altro.

Abbiamo bisogno di riflettere, andare a fondo, ripensare al come vivere insieme, sì anche alle ideologie troppo in fretta cancellate, ai valori.

Occorre uno scatto da parte di tutti, anche da chi non si interessa di politica, di chi non vota più..

Si chiamava Samara Saho il gambiano di 26 anni morto la scorsa notte nell’incendio di una baracca all’interno del ghetto di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, un agglomerato abusivo sorto da anni attorno a Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo). È il secondo morto bruciato in sei mesi nella enorme baraccopoli che attualmente ospita circa 1.500 persone ma che arriva fino a più di 4mila, soprattutto nel periodo della raccolta del pomodoro. 


Perchè trascorreva la sua giovane vita lì, 26 anni, quelli dei sogni della costruzione del proprio futura di vita, non "a casa sua" nel Gambia?

Non ci è stato portato in catene da noi, lo ha scelto di venire qui, non è stato facile arrivarci, dunque si può stare peggio "a casa sua" di come quei 4mila stiano lì, "qui da noi".

Salvini: mandiamo le ruspe. E quelle Persone, dove le metti?

Con quale cuore un uomo può dire no, torna da dove sei venuto, qui da noi a stare un pochino meglio, non si viene più?

Glielo dico io, sì, mi interesso di politica da sempre, chi gli dice così, Salvini, è stato democraticamente eletto da noi, ci rappresenta tutti. La mia milionesima colpa ce l'ho anch'io

Ce l'hanno tutti i nostri rappresentanti, ce l'ha il mio partito, il PD. 

Lo sapeva bene il Pd, quando disse "No grazie, avete vinto voi arrangiatevi, io devo pensare  a recuperare, figuriamoci se vengo a governare con voi che ci comanderete perchè avete più voti di noi".

Sapeva bene, il PD, cosa avrebbe fatto Salvini a tante persone più sfortunate di noi, al nostro prossimo, ma anche sulla libertà di uccidere, di andare in pensione a 60 anni....

Ma ora, di fronte a ciò che stiamo venendo non possiamo rimanere insensibili al "Grido di Dolore".

Su dieci che ne arrivano, uno ruba a casa nostra, per un valore di 2-3mila euro, nove però stanno molto meglio di come stavano prima, mangiano, non vengono torturati, non rischiano la vita.

La Tav, la laicità dello Stato, un reddito di cittadinanza così com'è stato fatto, tanto altro che non condividiamo con Di Maio, certo!

C'è ben altro in gioco, sì, c'è ancora la vecchia cara ideologia, i valori di fondo, la Politica servizio al prossimo, a tutto il nostro prossimo.

I nostri figli e nipoti non devono crescere nel Paese di Salvini.

"Coloro che hanno gravi responsabilità verso gli altri promuovano una società più giusta e più umana"; sostieni la fragilità di quanti sono particolarmente feriti a causa della povertà e dell'emarginazione attraverso la fraterna carità....", si diceva ieri nelle chiese. 


Perchè milioni nascono in Africa e noi, Salvini, invece in Europa? 
Arrigo Antonellini   

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