sabato 27 aprile 2019

Più che una camminata

All'estero...ma ci piace
di Lucia Baldini

L'amica Verena, ipovedente, che mi ha informata sulle iniziative del teatro Rossini dedicate alla fruizione di due spettacoli teatrali audiodescritti, mi racconta quanto si fa presso il Bufalini di Cesena per chi ha difficoltà visive.
Ogni mese lì si riunisce un gruppo di aiuto di cui fanno parte persone da tutta Italia, supportate da una ortottista, uno psicologo e altre figure professionali dedite a migliorare la gestione della vita di chi ha problemi di questo genere. 

Mi cita la mostra itinerante " Io ti vedo così", che è stata esposta a Castel Bolognese, Faenza, Forlì, Milano, Ferrara, poi mi elenca le iniziative della settima edizione del progetto Escursione teatrale: Laboratorio interdisciplinare tra Teatro, Taijquan e musica, con programma serale, domenica 5 maggio, Monti Orfici-l'Arte celebra la vita. 

Si tratta di escursioni a piedi in varie località dell'Appennino, da maggio a ottobre, a Sogliano al Rubicone, Ridracoli, Camaldoli, Campigna, Corniolo, Tredozio, di circa sei-sette km, seguiti in alcuni casi alla sera da un momento musicale. 

Un'interazione fra movimento, arte marziale, musica, che permette a chi non vede di sentirsi un tutt'uno col nostro splendido e accogliente Appennino, utilizzando tutte le facoltà a disposizione e potenziandole con l'ausilio di formatori e volontari.

Gli eventi sono programmati dal teatro Zigoia di Bertinoro, da Chen Fa, Unione italiana ciechi e ipovedenti in collaborazione con l'Ente parco nazionale delle foreste casentinesi.

Scarpe da ginnastica, zaino, immagino Verena con il marito Primo immersi nel verde della collina a godersene le suggestioni, grazie a una sapiente interazione fra uomo e natura. Buona passeggiata, anche se il termine è riduttivo, è ben più che una camminata in una cornice stupenda.

Lucia Baldini

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