sabato 6 aprile 2019

Vivo, viviamo a Lugo

Penso positivo


Un tema questo su cui avevo già scritto, ma alla mia veneranda età mi torna spesso in testa.

Avevo appuntamento a scuola a Bologna, sempre a scuola a qualsiasi età, con i tempi velocissimi che corrono, anzi più passa il tempo più cresce la voglia di andarci.

Lezioni di giornalismo promossi dall'Ordine, in qualsiasi professione l'aggiornamento oggi è d'obbligo per rimane iscritti.

In centro a Bologna, nel caso proprio all'Università, nella via da poco intitolata al mio ex prof di economia, Beniamino Andreatta, direttore dell'Istituto dove faceva le sue prime lezioni, "spettacolari", indimenticabili, tal Romano Prodi.

Tema: "La tecnologia e l'internazionalizzazione dell'informazione", tema fondamentale, l'internazionalizzazione. per dirigere il vostro quotidiano!? 

"Belli" gli universitari di oggi, ovviamente otto su dieci con il cellulare in mano a fine lezione, ma mentre parlano anche viva voce con gli amici e al cellulare, contemporaneamente.

Del resto altrettanto anche noi "studenti" in aula, mica ce li hanno ritirati!

Ma veniamo a Lugo. 

La campanella suonava alle 15 con il solito quarto d'ora accademico. 

Alle 14 bevo il caffè nella mia cucina, parcheggio a 50 metri dalla stazione (ovvio con una macchinina elettrica che sembra comprata al Sogno del Bambino non è un problema), oblitero il biglietto, il treno parte in orario alle 14 e 12. 

Non troppo caro, 5 euro.

40 minuti, nonostante le tre fermate, avesse poi fermato anche a Barbiano, sarebbero stati 42 i minuti, non ci sarebbe stata nessuna sommossa popolare. 

Un treno molto affollato, fortunatamente, ma lungo, posti seduti per tutti, sia all'andata che al ritorno alle 18,30, quando dalla città si torna in periferia e ovviamente sempre solo 40 minuti.

In centro a Bologna, dov'è la stazione, verso le 15 i taxi ti aspettano con la portiera aperta a pochi metri dal treno.

Alle 15 e 10 ero in classe, ancora con il gusto del mio buon caffè in bocca bevuto a casa mia poco prima....

Andate in auto ad un appuntamento in centro a Bologna, auguri! 

Immagino che i bolognesi che abitano in periferia prendano il taxi o l'autobus, più o meno come me, non mi sento sfigato, svantaggiato.

Ma io quando ho un appuntamento nella mia città esco quattro minuti prima da casa, compreso a teatro e con gli stessi spettacoli che vedono i bolognesi. 

Arrigo Antonellini




Un cliente romano del B&B La Ginestra di mia moglie ci raccontava: "Riusciamo a fare una commissione al giorno, se andiamo al cinema non possiamo andare in lavanderia; se facciamo la spesa settimanale non possiamo andare dalla parrucchiera; se abbiamo una visita medica non possiamo andare alla posta....

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