giovedì 2 maggio 2019

ICEL investe sulla sostenibilità

Riceviamo e pubblichiamo



“Fatturato in aumento e livello occupazionale in crescita per Icel Scpa, primaria azienda nel settore dei cavi per energia. 







Il bilancio relativo al 2018 presentato dalla cooperativa lughese conferma infatti il trend di crescita che l’ha contraddistinta in questi ultimi anni. Il Valore della Produzione di Icel passa dai 178 milioni di euro del 2017 ai 197 milioni del 2018, con un incremento del fatturato estero, rispetto all’esercizio precedente, del 22%”.

Il direttore generale di Icel Paolo Musi commenta così l’andamento e i risultati del 2018 della cooperativa lughese, nell’incontro alla presenza del presidente Andrea Babini, del sindaco di Lugo Davide Ranalli, Alberto Armuzzi e Stefano Pucci in rappresentanza rispettivamente di Legacoop e Confindustria Romagna.

In costante crescita anche il livello occupazionale, il numero dei dipendenti che passa da 208 a 232, con un importante impegno per l’attività formativa che ha visto 216 lavoratori coinvolti per oltre 1700 ore di formazione negli ultimi 12 mesi.

L’attività commerciale si è svolta presidiando i mercati di riferimento, sia in Italia che all’estero, inserendo nuovi clienti, allargando la gamma dei prodotti e mantenendo le caratteristiche principali di Icel: qualità, tempi di consegna, ampia disponibilità di prodotto finito a magazzino, rapporto costante con il cliente e attenzione all’innovazione dei settori di riferimento.

Nel corso del 2018 per sostenere la crescita dell’esercizio e quella prevista dal piano industriale sono stati approvati importanti investimenti, alcuni dei quali già entrati in opera e altri in corso di realizzazione. Questi investimenti sono stati finalizzati all’aumento della capacità produttiva, all’efficientamento delle linee produttive, all’ampliamento degli spazi di lavorazione e di stoccaggio, alla sicurezza e all’ambiente. Altri investimenti hanno riguardato l’adeguamento dell’organico con rafforzamento delle competenze produttive, di quelle commerciali e della ricerca e sviluppo.

Diverse anche le iniziative a favore dell’ambiente e della sostenibilità. “Il nostro obiettivo - spiega Andrea Babini, presidente di Icel - è sensibilizzare le persone alle tematiche di sostenibilità, promuovendo a ogni livello il senso di responsabilità verso l’ambiente attraverso la comunicazione, le attività di sensibilizzazione e la formazione continua del personale”.

Dal 1991 Icel ha ritenuto che il Sistema di qualità aziendale fosse un elemento di successo per perseguire gli obiettivi di tutta l’organizzazione, decidendo di implementarlo in accordo alla norma Iso 9001. Grazie a un efficace lavoro preparatorio è stata ottenuta in tempi brevi anche la certificazione ambientale Iso 14001. Per conseguire questi obiettivi, finalizzati alla soddisfazione dei clienti, al rispetto delle disposizioni vigenti e al miglioramento delle prestazioni ambientali, si è deciso di adottare un Sistema di gestione integrato qualità/ambiente.

Da qui nascono gli investimenti in ricerca e sviluppo, con particolare attenzione ai controlli dei processi produttivi e all’uso di materie prime a minor impatto ambientale ed economicamente sostenibili.

Dal 1996 è stata creata la serie di prodotti “Ecogamma”, che si caratterizza per l’utilizzo di mescole prive di piombo, finalizzate a un maggior rispetto dell’ambiente. La sensibilità dei mercati evoluti alle tematiche ambientali ha indirizzato lo studio di nuovi prodotti destinati alle auto elettriche. Per la promozione di questa attività abbiamo acquistato un’auto elettrica a disposizione dei dipendenti per gli spostamenti di lavoro con l’installazione di una colonnina di ricarica a disposizione anche degli ospiti. L’attenzione verso percorsi evolutivi come quello dell’auto elettrica, le politiche di sviluppo di prodotti destinati alla green economy e l’attenzione all’economia circolare hanno dato importanti risultati che stimolano la continuazione del percorso avviato.

“Vogliamo essere sempre di più il punto di riferimento per il nostro settore, mettendo al centro del nostro operato il pianeta e il rispetto delle persone - ha aggiunto il presidente Babini - in una politica integrata qualità-ambiente con l’obiettivo di influenzare l’intera industria della gomma e agire secondo criteri etici e trasparenti nei confronti del cliente”.

“I risultati e le iniziative proposti da Icel in questi anni dimostrano la volontà mettere in campo progetti innovativi, come quelli per la sostenibilità, un tema che non è più rinviabile – ha spiegato Davide Ranalli -. Icel è una realtà che in questi anni è cresciuta molto e che si è sempre dimostrata vicina alla nostra città. Per questo vi devo ringraziare: quello che avete fatto ha avuto ripercussioni positive sul territorio. È importante sottolineare che tra i dati registrati nell’ultimo anno da Icel c’è anche la crescita del livello occupazionale, nel caso di Icel si parla di una buona occupazione, un aspetto da non sottovalutare”.

Icel si mantiene all’avanguardia anche sulle nuove tecnologie di comunicazione, grazie a un sito internet dinamico e continuamente rinnovato e ad una ”app” gratuita che contiene tutti gli elementi di supporto commerciale, come catalogo, informazioni sui prodotti e contatti. Inoltre, la cooperativa lughese sta sviluppando un rivoluzionario metodo di interfacciamento col cliente con la tecnologia “chatbot” e valutando il passaggio a un software gestionale evoluto che si prevede entrerà in funzione nei primi mesi del 2020.

In concreto, Icel investe nelle energie rinnovabili (con 150mila kw di energia prodotta grazie al fotovoltaico), nella minimizzazione dei rifiuti da imballaggio (negli ultimi 2 anni sono stati ridotti i rifiuti da imballaggio di circa il 10%) e nello sviluppo di packaging più sostenibili.

Da segnalare tra gli investimenti del 2018 anche l’acquisizione della società Alfa Trafili Srl di Alfianello (Bs), che ha permesso l’ampliamento delle capacità produttive, l’inserimento di nuove competenze, il presidio di mercati più ampi rispetto a quelli finora approcciati e l’allargamento del parco clienti sia di aziende del settore che nel comparto delle utilities.

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