sabato 29 giugno 2019

I consiglieri che "contano"

Quelli del Comune della Romagna Estense


Polemiche, "casini", a Massa Lombarda.

Sembra che i consiglieri comunali del Pd, nell'occasione del voto, abbiano deciso loro chi debba essere il consigliere comunale di Massa Lombarda nel Consiglio della Romagna Estense in rappresentanza della minoranza di Massa. 

Minoranza che si sarebbe tanto incazzata da tirare in ballo il Prefetto.

Ma quando uno vota c'è qualche obbligo, vincolo, che gli impedisca di esprimere la sua libera volontà, in democrazia?  

Nel caso c'è un vincolo politico stretto tra i partiti, mentre un consigliere comunale è invece un Amministratore della Cosa Pubblica?

Sono le aberrazioni che possono accadere quando la politica travalica la volontà popolare come in questo caso, vero e proprio gap democratico, in vigore da anni in cui, nel quale i partiti si sono usurpati il potere dei cittadini di scegliere loro chi debba amministrare la loro roba, la Cosa Pubblica.

Con la delega dei nostri Comuni all'Unione di tutte le loro funzioni attribuite dalla Legge, già da tanti anni le delibere che pesano sulla nostra qualità della vita sono approvate dai consiglieri del Comune della Romagna Estense.

E questi decisori sono scelti dai partiti e non da noi, che democrazia è questa? Siamo noi romandioli che dobbiamo sceglierli.

Arrigo Antonellini

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