lunedì 10 giugno 2019

Le elezioni passano ma i problemi restano!

Riceviamo da Roberto Drei e pubblichiamo

Le elezioni sono passate, il Pd le ha vinte e Davide Ranalli è stato riconfermato sindaco per il suo secondo mandato.
Con buona pace dei problemi irrisolti che abbiamo a Lugo e che richiamano chi ci amministra, peraltro sempre gli stessi di prima, a farsene carico una buona volta per tutte.

Questo è ciò che molti lughesi si aspetterebbero, posto che i problemi e le criticità presenti a Lugo non sono svaniti con il voto di domenica 26 maggio.

Una di queste criticità è stata ampiamente descritta in un articolo pubblicato nella cronaca locale de il Resto del Carlino e riguarda la situazione di degrado urbano, unito alla presenza di atti di vandalismo che si verificano di notte, nell’area coperta della ex Cassa di Risparmio di Lugo, oggi di proprietà di Credit Agricole Cariparma SpA.

Su ciò che accade, in particolare di notte, in quell’area centrale di Lugo a due passi dal Pavaglione, dalla Rocca e dal monumento a Francesco Baracca, rimando direttamente all’articolo pubblicato ieri su il Resto del Carlino, a firma di Lorenza Montanari ed a quanto a lei dichiarato da alcuni commercianti presenti all’interno della Galleria della ex Cassa di Risparmio.

A me interessa capire perché non sia possibile, di fronte ad un situazione di degrado e di insicurezza, già da tempo nota e da tempo denunciata dagli operatori commerciali della Galleria, non si sia ancora fatto nulla.

E’ pure vero che la Galleria, in quanto tale, è di proprietà privata ma è altrettanto vero chela stessa è servita da accessi e passaggi che sono pubblici e che permettono ai lughesi di attraversarla.

Tenuto poi conto che vi sono leggi, anche abbastanza recenti (dalla Minniti ai decreti Salvini) che attribuiscono ai sindaci nuovi poteri per affrontare i problemi legati al degrado urbano ed alla presenza in certe aree del comune di attività illegali legate anche allo spaccio, perché non si comincia a fare qualcosa, partendo dalle situazioni già note e segnalate?

Perché Credit Agricole, Comune ed Associazioni di categoria degli esercenti commerciali non si mettono intorno ad un tavolo, insieme alle forze dell’Ordine ed alla Polizia Municipale, per valutare la situazione ed adottare, se ritenuto necessario, dei provvedimenti?

O sta bene che tutto continui, così come avviene oggi, lasciando che l’area della Galleria della ex Cassa di Risparmio, rimanga, di notte, una terra di nessuno dove può accadere di tutto?

Io non so se gli interrogativi che mi sono posto sono fondati o meno ma, in ogni caso, mi piacerebbe che qualcuno desse delle risposte in merito.

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