sabato 29 giugno 2019

L'elezione del piatto più buono al Popoli Pop Cult della Romagna Estense

Il programma di oggi sabato 29 giugno e di domani



Sì, non di Bagnara, ma orgoglio di tutta la Romagna Estense.




La capacità di aver centrato uno degli obiettivi cardine nell'ambito dei processi di integrazione, fa del Popoli Pop Cult Festival un fiore all'occhiello della Regione. 

A ribadirlo, durante la cerimonia di apertura, è stato il funzionario regionale per le politiche di Pace e Diritti Umani, Luca De Pietri. "Quattro anni ci sono stati sottoposti 4 progetti - ha dichiarato De Pietri. "Nel 2017 erano diventati 20, poi 25 nel 2018 e 60 quest'anno. Bagnara con il suo Festival continua a meritare l'accreditamento più importante, superando progetti di altre città, come Bologna, Rimini, Ferrara, Modena e Reggio Emilia".

Dopo il grande successo dell'apertura, il Festival si prepara a entrare nel vivo degli eventi. Domani, sabato 29 giugno, l'XI edizione del Popoli Pop Cult Festival ospita sul palcoscenico centrale di Piazza Marconi uno spettacolo da non perdere, denso di emozioni e bravura. Ad accogliere il pubblico, alle ore 21,30, sarà infatti il gruppo "Black Blue Brothers", formato da cinque acrobati africani che faranno rivivere il mito dei divertentissimi Blues Brothers in uno show per tutti, tra limbo, salti mortali e piramidi umane. 

Il gruppo "The trouble notes", trio anglo/tedesco/americano “nomade” che girovaga e suona per le strade di mezzo mondo cercando di sintetizzare una nuova gypsy fusion basandosi sulle sonorità e le culture conosciute durante gli spostamenti, si esibirà negli spazi della Rocca mentre all'ex Lavatoio saranno di scena i "TablaoSur" progetto di musica e danza dedicato alla fusione di generi e melodie gyspy, flamenco, jazz, pop e latinoamericani.

Dj Herbie e la vocalist Sonia Davies, voce dei FPJ Project divenuti famosi per il remix di "Bette Davis Eyes", proporranno in via Bacchi un "White Party" in perfetto stile "Ibiza House 90". Premi per chi si presenterà vestito a tema.

Al termine dello spettacolo principale, alle ore 22,30 circa, in Piazza Marconi si svolgerà la premiazione del del concorso gastronomico "Il piatto più buono 2019. Eurovo per Popoli", I piatti selezionati fra i 24 stand gastronomici presenti saranno giudicati da una giuria di esperti del settore capitanata da Valerio Braschi, originario di S. Arcangelo di Romagna, noto come rappresentante della cucina italiana in India e vincitore dell'edizione Masterchef del 2017.

Il Festival prosegue Domenica 30 giugno, con lo spettacolo "Un mondo di danze", la replica dello spettacolo dei "TablaoSur" e le espressioni artistiche dei Buskers all'ex Lavatoio. 


L'XI edizione del Popoli Pop Cult Festival è infatti pronta a congedarsi domani, Domenica 30 giugno, con uno spettacolo di danze internazionali strutturato in modo da poter coinvolgere tutte le nazioni presenti al Festival da Occidente a Oriente. 

"Un mondo di danze", titolo dello spettacolo, catturerà il pubblico sul palcoscenico principale di Piazza Marconi. La Rocca Sforzesca accoglierà lo spettacolo dei "TablaoSur", progetto di musica e danza dedicato alla fusione di generi e melodie gyspy, flamenco, jazz, pop e latinoamericani mentre all'ex Lavatoio trionferanno le espressioni artistiche dei Buskers. In Via Bacchi, l’ultimo degli appuntamenti di “Djs dal mondo” sarà con i “padroni di casa” Glauco Calderoni dj e Fabrizio Zanni vocalist che si alterneranno alla consolle con tutti i dj presenti al festival. "Music is Fantasy" proporrà i ritmi più conosciuti arricchiti da balli di gruppo.

Nel corso della serata saranno premiati i vincitori della VI edizione del concorso Estemporanea D'arte Popoli "Ed'AP2019" dedicata al tema del festival "Passaggio in India". L'attività espositiva accompagnerà il Festival fino al termine con le immagini scattate dal fotografo Franco Ferretti durante i viaggi affrontati nel continente indiano raccolte nella mostra “Passaggio in India", allestita nella sala consigliare della Rocca, l'esposizione fotografica inserita negli spazi della biblioteca del Torrioncello e dedicata al "Mahatma Gandhi: 150 anni dalla nascita", organizzata dall’Unione Induista Italiana – SanatanaDharmaSamgha, le opere del pittore e scultore azerbaigiano Elay Adam, collocate presso la sala Sant’Apollinare, in piazza 4 Novembre e quelle degli artisti partecipanti all'estemporanea, messe in mostra in via Roma, trasformata per tutta la durata del Festival in una sorta di galleria a cielo aperto.

Per i bambini, a partire dalle ore 18,30, è in programma il laboratorio di narrazione di fiabe indiane dal titolo l Principe Tigre ed altre storie dall'India misteriosa, presso il primo piano del Museo del Castello.

Gli stand gastronomici legati alle varie culture del mondo, continueranno a lavorare per offrire il meglio di se anche durante l'ultima delle serate. Sarà quindi possibile assaggiare le proposte di Indonesia, Marocco, Mongolia, Pakistan,oltre alle crepes francesi, special guest di quest'anno, e le cucine di Albania, Angola, Argentina, Brasile, Camerun, Cuba, Repubblica Dominicana, Filippine, Grecia, Messico, Perù, Romania, Spagna, Thailandia, Germania, Venezuela,Vietnam. 

Continua l'apertura delle mostre, dalla principale del fotografo Franco Ferretti dal titolo “Passaggio in India" (sala consigliare della Rocca) a quella dedicata al "Mahatma Gandhi: 150 anni dalla nascita", organizzata dall’Unione Induista Italiana – SanatanaDharmaSamgha nella biblioteca del Torrioncello, a quella dal titolo "Umano" dedicata alle opere del pittore e scultore azerbaigiano Elay Adam, allestita presso la sala Sant’Apollinare, in piazza 4 Novembre. Via Roma si trasforma nella “Via degli Artisti”: una galleria a cielo aperto che accoglie le opere dei partecipanti alla VI edizione del concorso Estemporanea D'arte Popoli "Ed'AP2019" premiati Domenica 30 giugno.



Per informazioni: www.popolipopcultfestival.com. Seguici anche su FB e Twitter

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento