sabato 27 luglio 2019

Altre 150 persone hanno perso la vita nel nostro mare

Il cordoglio di Salvini 



Nuova tragedia dell’immigrazione nel Mediterraneo, “la peggiore dell’anno”, ha ammesso l’Alto commissario per i diritti umani, Filippo Grandi.

Bilancio pesante quello fornito dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), secondo cui i migranti tratti in salvo sono 145, ma i dispersi sono più di 150: secondo queste cifre a bordo dell’imbarcazione c’erano quindi circa 300 disperati.

“Ora basta, fermiamo questa strage”, ha invocato la rete delle associazioni italiane Mediterranea Saving Humans, che con nave Mare Jonio e nave Alex nei mesi scorsi ha monitorato il Mediterraneo centrale, “che diventa sempre più un cimitero”.

“I governi europei si adoperino per creare corridoi umanitari subito, per evacuare le donne, gli uomini e i bambini rinchiusi nei campi di concentramento libici. In mare – conclude Mediterranea – c’è bisogno di soccorso. C’è bisogno anche di noi”.

Su Facebook, il deputato Pd Matteo Orfini ha così commentato: “Il dl sicurezza bis è appena stato approvato alla Camera. Mentre eravamo qui a discuterlo è arrivata una notizia terribile: almeno 115 morti in un naufragio al largo della Libia. Altri 150 soccorsi e riportati nei lager dai quali scappavano. Succede ogni giorno. Ci fossero state in mare le navi delle Ong, quelle persone sarebbero ancora vive. Ci fossero missioni di salvataggio internazionali, quelle persone sarebbero ancora vive“.

“E’ il prezzo che paghiamo ogni giorno – ha aggiunto – alla barbarie di un governo schifoso, a leggi come quella appena approvata che criminalizzano chi salva vite umane. Un governo che attribuisce più valore ai like di follower sovreccitati che alla vita di chi scappa dall’orrore. Questo è l’orrore che dobbiamo sconfiggere. Questo è l’orrore col quale non possiamo e non dobbiamo avere nulla a che fare“.

Intanto Matteo Salvini è tornato alla sua attività preferita: impedire a navi che hanno soccorso migranti di approdare nei porti italiani. Questa volta la nave in attesa non è una “pericolosa” imbarcazione delle Ong, ma la Gregoretti, nave della Guardia costiera italiana con a bordo 141 migranti.

Salvini ha deciso di sequestrare nuovamente esseri umani solo per la sua propaganda.

Il Viminale ha comunicato di aver “ufficialmente interpellato la Commissione europea affinché coordini le operazioni di ricollocazione degli immigrati che attualmente sono a bordo di una nave della Guardia Costiera italiana. Si tratta di 141 persone. In attesa di risposte ufficiali, non è stato indicato alcun porto di sbarco”.

Subito la risposta della Commissione che ha precisato: “Come già fatto in molti casi simili in passato, Bruxelles prenderà ora contatti con gli Stati membri”.

Ricomincerà dunque il tira e molla con 141 persone stipate in una nave sotto il sole cocente, e con il ministro a reti unificate a fare la sua propaganda. Il tutto mentre ad uomini dello stato non sarà permesso di sbarcare sulle coste italiane, ma ormai questo è un copione già visto.

Ce l'avete fatta ieri a stare all'aperto, al sole più di venti minuti? 

I nostri media la notizia di più di 150 persone decedute vicino a noi ce l'hanno data a metà TG e in seconda pagina, addirittura  dopo il nuovo disco verde del PDa Salvini dopo quello dopo le elezioni del marzo scorso. E almeno la smetta il PD di dire che il governo cadrà domani come sta facendo da un anno.

Questa cosa mi tortura: come fa ad avere ancora tanto consenso dagli italiani, solo perchè ci danno noia?



A cura di Arrigo Antonellini

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