giovedì 11 luglio 2019

Chi comanda davvero

Nel più totale disinteresse dei centomila romandioli




Siamo stati per mesi in campagna elettorale, i candidati hanno fatto una fatica pazzesca, abbiamo votato, anche se in troppo pochi, ma il bello viene adesso. 

Forse non tutti sanno nemmeno che i sindaci e i consiglieri comunali che hanno eletto, sono "nudi", non hanno più poteri, li hanno delegati tutti all'Unione e già da più di dieci anni.

Nelle prime sedute dei nuovi consigli comunali i partiti e le liste civiche hanno "ordinato" ai loro consiglieri chi eleggere nel Consiglio del Comune della Romagna Estense a ciascuno di loro nei nove comuni hanno "ordinato" quale nome scrivere nella scheda.

In questi giorni, i dirigenti del Pd stanno decidendo chi eleggere a Sindaco del Comune della Romagna Estense dei centomila romandioli. 

Centomila, ma gli iscritti al partito non ci arrivano a mille, all'un per cento.

Non è che forse  dovevamo deciderlo noi il 26 maggio, scrivendo sia il nome del sindaco che quello del Presidente dell'Unione?  

Avrebbe vinto il Sindaco di Lugo perchè ha un terzo dei residenti della Romagna Estense? 

Probabile ma ovunque nelle Unioni il presidente è il sindaco del Comune Capoluogo, a partire dal Faentino. 

Nella passata  consiliatura il sindaco di tutti era stato Piovaccari, il sindaco di Cotignola, il sindaco dei settemila cotignolesi sindaco anche dei 33mila lughesi, per volontà dei dirigenti del partito.

Formalmente sarà eletto dai nove sindaci ma non come in Conclave, ma subito, in due minuti, il nome scelto dai dirigente del partito. 

Per i prossimi cinque anni sarà la Proni, Ranalli o Bassi? Il mio toto sindaco è questo.... 

Arrigo Antonellini

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