sabato 24 agosto 2019

1988

Di Roberto Cumali

Mi metto questa maglia di mio fratello , non mi va benissimo però è bella: l’ha comprata in quel negozio di via Baracca dove a tutti piace comprare e dove i giovani girano per ore ed ore per farsi vedere e magari , piacere a qualcuno.



Mi è lunga , provo ad incassarmela dentro ai jeans , fatico a respirare , sono goffo davanti allo specchio , provo a fare come in quel film con Renato Pozzetto che da bambino chiede di diventare grande , ci provo anch’io ma chiedo “ voglio diventare James Dean !”, ma niente , mi metto in testa mezzo tubo di gel e anche un po' della schiuma per capelli di Gigi , provo a fare il fico ballando come Nick Kamen , mi gaso e mi sento meglio .

Cominciano ad arrivare gli altri con le bici , alle due e mezza ci verranno a prendere per andare alla discoteca del nostro paese : abbiamo tutti una grande voglia di trovare una morosa , di far vedere che siamo forti , che non abbiamo bisogno della mamma e del babbo , non devo pensare che domani è lunedì e alle prime due ore c’ho il compito in classe di matematica

Saluto tutta la famiglia che sta commentando San Remo e vincere l’amore

In auto , per fortuna , il padre di Davide ascolta una bella canzone che non conosco , gli chiedo chi sia “ è Bob Dylan , Roberto “ gli spiego che lo conosco che canta con Bono nell’ultimo degli U2 e che me lo ricordo in we are the world un paio di anni fa .

Non c’è ancora molta gente in discoteca , noi di Lugo arriviamo presto ma le ragazze da più lontano ci mettono di più e poi si devono fare carine , intanto giriamo nell’immenso Baccarà Music Hall , quattro , cinque giri in un verso , altrettanto nell’altro cosicché le vediamo tutte le ragazzine che stanno arrivando ; incontro una mia compagna di classe che mi chiede se ho fatto i compiti , mi innervosisce , gli dico “ che bella ‘sta canzone “ e la vado a ballare anche se non mi piace “ get …get …get down “ ma come si fa!? , sembra balbetti la cantante ….

Ballo male , mi accorgo che una ragazzina castana vestita di blu mi guarda , oscia se è carina …mi ricordo che ho il gel e che potrei ballare come Nick Kamen , quindi lo faccio per un minuto convinto di attirare di più la sua attenzione , alzo lo sguardo ma la ragazzina castana vestita di blu non c’è , cavoli devo tornare a girare …m chissà in quale direzione ….

Giro e rigiro , incontro due degl’altri che stanno intortando due tipe di Barbiano bevendo coca cola , gli dico che mi sono innamorato e che avrei voglia di pizza dal capo , e vado via …

Cammino pensando a cosa potrei dirle , magari che piace Terence Trent D’Arby e che gioco a pallone …….no…no…che sono ribelle e pianto sempre casini ……no …no ..che da grande vorrei fare …..ma che ne so cosa voglio fare da grande !....

Mentre la penso la incontro , mi guarda , è assieme ad una amica brutta ; io l’ho sentito dire dai grandi…” mai prendere in giro una ragazza brutta : è sempre la migliore amica di una bella “

Vabbè . io non so cosa dire ad una bella figuriamoci ad una brutta , allora mi guardo in giro in cerca di un complice : due ballano e gli altri due sono con quelle di Barbiano , ci guardiamo un altro po' e poi decido di fare un altro giro , di provarci dopo per non sembrare uno che ci prova .

Il tempo passa in fretta la domenica pomeriggio in discoteca , mica come alla scuola media Gherardi , lo speaker annuncia “ è in partenza il primo autobus per la stazione di Lugo “…..no ! sono già quasi le sei e non ho ancora parlato con la ragazzina castana vestita di blu !!!, il mio fastidio aumenta sempre con lo speaker che questa volta da i risultati delle partite di con i relativi isterismi dei tifosi di calcio .

Maio giro , giro di qua e giro di là e poi finalmente la vedo nella folla , mi guarda questa volta con un espressione diversa , fianco è sparita l’amica brutta , accanto questa volta di brutto ha un ragazzino grasso che la prende per mano : ha una camicia da contadino , non ha il gel trai capelli e sono sicuro che non sa ballare come Nick Kamen , che non conosce James Dean e che non ha mai ascoltato Bob Dylan neanche senza volerlo ; gli passo vicino con la convinzione di non guardarla più ma lei si volta e allora mi volto anch’io , mi sorride scuotendo un poco la testa come mi volesse dire …” ma dov’eri?”

Mi resta un espressione da rincoglionito

“ è in partenza il secondo autobus per la stazione di Lugo “

Ho voglia di una pizza del capo , di una coca cola e di scrivere una poesia

I miei amici mi chiamano , balliamo una mezz’ora scatenati senza guardarci attorno, spettinandoci e saltando come delfini ..ma si ! …non so mica se mi piace innamorarmi , almeno adesso che non ci capisco niente ….e mi sintono con Max al ritmo di bigmouth strikes again .

Torniamo a casa sudati , una mezz’ora a ballare con gli amici e passa tutto , eravamo forti che sembravamo i Pasadenas …grazie raga , vi vediamo domani a scuola

A casa c’è novantesimo minuto in tv , intanto che Paolo Valenti dice i risultati che io so già perché li ha detti lo speaker , vado a fare la pipì e poi mentre tornano anche i fratelli , le immagini delle gesta di Maradona , Gullit , Vialli e Rui Barros

Poi dopo una cena ( il tavolo di casa sembrava quello di Asterix alla fine delle sue avventure )salutiamo i nonni e gli zii , sembra che la domenica finisca qua , invece no .

Italia uno mi regala un ultima emozione :alle otto e mezza comincia Drive in : ci sono Beruschi , le comiche di Benny Hill ,il tenerone ma anche le zizze di Tini Cansino e Carmen Russo

Vado a letto, chiudo gli occhi, penso alla ragazzina castana vestita di blu, al coraggio che non ho avuto, alla vita che ho cominciato a vivere, penso anche al compito in classe di matematica e a tutto quello che non so

Penso a quello che vorrei sapere

Penso a quello che vorrei cercare

Penso a Tini Cansino

Anche a Carmen Russo

Dormo


Roberto Cumali

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