venerdì 9 agosto 2019

Cara vecchia Europa

Culla della cultura



Ma come ti sei ridotta, dove sei finita?

Lo sai che è in atto uno storico fenomeno epocale.

Quanto potevi pensare che milioni di africani potessero accettare di continuare a vivere dove c'è guerra, violenza, fame, disastri climatici senza tentare di fare qualcosa per loro e per i loro figli?

Pensavi davvero di poter loro nascondere ancora per tanto tempo il come viviamo qui?

Naturale, inevitabile che abbiano iniziato "a fare", a tentare, e già da tanto e in tanti, di attraversare quei pochi chilometri di mare che li separano dal nostro "paradiso", anche rischiando la vita.

C'è per fortuna in Europa chi vuole esserci per cercare di evitare che perdano la vita. 

I nostri Stati non lo fanno, costa troppo e se poi li salvano vengono qua a "romperci le scatole".

Siamo 745 milioni per ora (per ora!), ne sono arrivati qualche milione, l'un per cento, naturale qualcuno in più da noi  in Italia, confiniamo quasi con l'inferno africano..

Le poche migliaia salvati li lasciamo in mare, nessuno li vuole, li lasciamo lì? Li rimandiamo indietro all'"inferno"?

E' nata da noi in Europa la cultura, la democrazia, la solidarietà.

Ora chiudiamo le porte, si arrangino; già, noi siamo vecchi, lasciateci morire in pace, già nel 2050 saremo cento milioni in meno; nel mondo saremo 10 miliardi, tre miliardi in più. 

Arrigo Antonellini  

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