mercoledì 21 agosto 2019

La sinistra italiana rinasce

I media fanno opinione
di Arrigo Antonellini



Dopo la batosta delle recenti elezioni politiche il PD era come si dice "morto e sepolto", eppure era pur sempre stato il secondo partito.


Ma lo era per i media, in quella "tremenda" spirale dell'informazione di oggi: "Quelli della sinistra sono dei perdenti, non interessano più ai nostri clienti, i lettori e i telespettatori,  sono all'opposizione e ciò che pensano non conta, non incide sulla realtà del Paese".

"I media non ne parlano più, sono in quarta pagina, sono degli "sfigati".

Non è vero che si faccia il tifo per chi perde in politica, chi vota vuole vincere, contare, altre batoste quindi dopo, a tutte le successive elezioni regionali e comunali.

Poi che a decidere di mettersi fuori dai riflettori siano stati loro stessi è un'altra storia.  

La gola di Salvini si è però gonfiata sino a scoppiare, "alla gallina ingorda....".

Sui suoi dirigenti da ieri luci abbaglianti sul PD.

Disturbano ai suoi dirigenti? A noi base, semplici elettori, fanno un gran piacere (mi vergognavo al bar perchè sanno che io voto Pd).

Intanto spalanchiamo le porte a quelli che se sono sono andati se in questo momento storico, la nostra ultima chanche, hanno il buon senso di tornare.

I voti? Vediamo intanto di  dire SI' ora, ci mancherebbe, e vediamo di lavorare bene.

Arriveranno o non arriveranno i voti? 

Non ci basta forse fare cose belle, giuste, sagge per far stare bene gli italiani, certo nel nostro ruolo di componente di un'alleanza come vuole il sistema elettorale proporzionale, ma assolutamente, "mei che gnit" se prima viene il Paese e solo dopo, molto dopo, il partito.  

Arrigo Antonellini

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento