lunedì 18 novembre 2019

Non ce la caviamo da soli

Ieri Domenica dal bollettino parrocchiale della Collegiata


Un sacerdote cattolico ucciso in Siria, la situazione dell'Ilva che non trova soluzione, i militari italiani feriti in Iraq, Venezia inondata, Palestrina devastata, Matera provata, sembra che Dio abbia girato la testa da un'altra parte, che non si interessi di ciò che accade in questo mondo, che ci lasci al nostro destino i cui tratti sono di una negatività che ci stringe il cuore. 



Le analisi su quello che sta succedendo aumentano e confondono, ciò di cui vi è bisogno oggi è che uno sguardo di bene entri dentro le vicende umane e tocchi il cuore di ogni uomo e donna, questo sguardo è ciò che oggi mendico, che Dio ridesti il cuore e ricostruisca i luoghi umani così feriti e lacerati. 

Non è che Lui non ci guardi, non è che non si interessi a noi, siamo noi a non lasciargli spazio, siamo noi che non accettiamo la sua iniziativa di bene perché pensiamo di cavarcela da soli e invece come dimostra ciò che accade abbiamo quanto mai bisogno di Lui. 

Chiediamo di saper assecondare la Sua opera oggi nel nostro povero mondo.
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