sabato 9 novembre 2019

Sport e disabilità

Al via nuovi Sportelli informativi in Ausl Romagna

Promuovere e favorire l’attività fisica e sportiva di bambini e adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali in carico alla rete riabilitativa e assistenziale dell’AUSL della Romagna.


Grazie alla collaborazione, sancita da una convenzione, tra l’Azienda sanitaria e il CIP - Comitato Italiano Paralimpico aprono in Romagna nuovi Sportelli informativi per informare e orientare le persone disabili e le loro famiglie sulle opportunità di sport praticabili e su come accedervi. Sono attivi da qualche giorno nella Casa della Salute di Savignano sul Rubicone, al Centro di Salute Mentale di Ravenna e Faenza, all’ospedale Morgagni di Forlì e presto anche a Rimini.

Gli sportelli, gestiti direttamente da laureati in scienze motorie incaricati dal CIP, hanno lo scopo di valutare potenzialità e attitudine sportive dei giovani e degli adulti con disabilità che intendono intraprendere una attività fisica adattata, informare sull'offerta sportiva presente sul territorio e mettere in contatto con tecnici e società sportive locali. L’obiettivo è quello di creare e rafforzare una rete territoriale in cui coinvolgere la persone affette da disabilità nella scelta libera dello sport come attività per il benessere psico-fisico e come mezzo di integrazione nella comunità.

Sul territorio romagnolo sono diverse le attività sportive proposte, in diversi ambiti: si va dall’arrampicata sportiva all’atletica leggera, dal baskin, alle bocce e al bowling, dal calcio integrato all’equitazione, golf, judo, sitting volley, scherma tennistavolo, tiro con l’arco, tiro a segno, fino agli sport acquatici (nuoto, pesca sportiva, vela).

“Per le persone con disabilità lo sport e l’attività fisica, oltre a ricoprire un ruolo importante in campo riabilitativo, sono uno strumento essenziale per lo sviluppo psicofisico, per promuovere ed educare all’autonomia, potenziare le capacità esistenti, accrescere l’autostima e favorire l’integrazione sociale – spiega il dottor Gianluigi Sella responsabile Medicina dello Sport e Promozione Attività Fisica di Ravenna – Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, nonché referente Aziendale del Progetto “Esercizio fisico e attività sportiva nella popolazione affetta da disabilità – “La creazioni degli sportelli è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione del CIP e delle unità operative di Medicina Riabilitativa, del Dipartimento di Salute Mentale, della Neuropsichiatria Infantile e della Medicina dello Sport, nonché delle Amministrazioni comunali, senza dimenticare la fattiva regia delle Direzioni dei Distretti. Indispensabile poi per la buona riuscita del progetto. l’apporto dato dalla collaborazione dell’Associazionismo sportivo, della Cooperazione Sociale e dell’Associazionismo che si occupa di disabilità.

“La mission del Comitato paralimpico è diffondere la pratica sportiva a tutti, senza discriminazioni e in condizioni di uguaglianza e pari opportunità – dice Melissa Milani, presidente del Cip Emilia-Romagna –. La collaborazione con l’Ausl della Romagna ci permetterà di raggiungere ancora più facilmente le persone con disabilità del territorio: negli Sportelli informativi potranno avere tutte le informazioni utili per conoscere le società sportive ‘accoglienti’ ed essere indirizzate verso lo sport più in sintonia con i loro interessi e capacità”.

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