giovedì 5 dicembre 2019

Roberta Zamboni ed Ermes Bajoni

Allo spazio Ascom di Bagnacavallo

Ritorna dopo il successo dello scorso anno, presso lo spazio Confcommercio Ascom di Bagnacavallo, una mostra con protagonisti Roberta Zamboni ed Ermes Bajoni e le loro acqueforti. 


La mostra, che resterà aperta da oggi, 5 dicembre al 6 gennaio, ha per titolo Da Empedocle al Sogno. In essa Roberta Zamboni propone opere dell’ultimo anno che sono tuttavia già state ospitate in rassegne nazionali e internazionali, mentre Bajoni espone acqueforti in cui studia il segno in modo particolare, per evidenziare come la grafica si possa adeguare a ogni tematica affrontata.

«Con quel segno modernissimo Roberta Zamboni – scrive Carlo Polgrossi, che presenterà la mostra – da Picasso ad Hartung, è passata sul Novecento; tutto ha toccato e da tutto si è contagiata, rivisitando la memoria con l’attualità.»

Scrive ancora Polgrossi: «Talete identificò l’acqua, Anassimene e Anassimandro l’aria o l’indeterminato, Eraclito aggiunse il fuoco e infine Empedocle agrigentino individuò la terra e affermò che questi quattro elementi costituivano il divenire della vita. Qualche millennio a seguire artisti colti, raffinati e ironici come Bajoni ci ripropongono per immagini la tabella di marcia che l’uomo, somma dei quattro elementi in questione, ha saputo (o potuto) produrre all’oggi.»

Roberta Zamboni è nata nel 1964 a Ravenna dove risiede e ha lo studio. Diplomata al Liceo Artistico Nervi della sua città e divenuta poi tecnica pubblicitaria. Si è in seguito dedicata all’incisione calcografica sotto la guida dell’incisore e torcoliere Giuseppe Maestri e, successivamente, alla pittura. In vent’anni ha eseguito circa 250 lastre e sue opere sono state esposte nelle più importanti rassegne allestite a livello internazionale.

Ermes Bajoni è nato nel 1941 a Bagnacavallo dove risiede e ha lo studio. Il suo lavoro artistico inizia a metà degli anni Sessanta operando prima in grafica e, soltanto in un secondo tempo, in pittura. Ritorna poi alla grafica e a partire dal 1988 si interessa soprattutto di linguaggio incisorio producendo, fino a oggi, circa 280 lastre calcografiche, presentandosi alle maggiori rassegne internazionali. 

La sua incisione si propone per cicli non consequenziali ma autonomi e contemporanei che tentano di raccontare situazioni della realtà quotidiana. Fin dalla sua istituzione nel 1990 è consulente tecnico e artistico del Gabinetto Stampe Antiche e Moderne del Comune di Bagnacavallo.

La mostra è promossa da Confcommercio Ascom Lugo con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Orari: tutti i giorni dalle 16 alle 19 (chiusa i post-festivi). Ingresso libero.

Lo spazio Confcommercio Ascom è in piazza della Libertà 34.

Info: 0545 280889 (Area Cultura del Comune)

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