sabato 8 febbraio 2020

I "conti non tornano"

In Africa oltre duemila morti in sei mesi

Secondo quanto risulta all’Organizzazione Mondiale della Sanità, solo nei primi 6 mesi del 2018 in Africa subsahariana sono morte 2516 persone a causa di malattie infettive che facilmente si potrebbero evitare: 1355 sono stati i morti per colera, 312 quelli per morbillo, 238 i decessi per un’epidemia di peste in Madagascar, 209 quelli per listeriosi, 150 quelli per febbre di lassa, e via così in un lungo elenco.


2018 sì perchè i dati più recenti che mi sono dovuto andare a cercare perchè ovviamente i media non ci danno tutti i giorni, sono di due anni fa.

E' così da tanti anni è sempre così, anzi ora forse va "meglio" rispetto ad anni fa.

La cosa non fa mica più notizia.

La fanno invece, e tanta, le 700 vittime del Coronavirus, questi non erano mica africani, sfigati, ma "ricchi" e soprattutto rischiano anche gli europei, anche noi italiani.

Rischio anch'io!? Siamo sessanta milioni, nessun italiano ha perso la vita ancora, una sola  persona si è ammalata, mentre invece sono state più di cento, sino ad oggi, le persone morte per l'influenza.

I genitori non possono non dire ai bimbi cosa stia succedendo dopo quello che sentono in TV, si fatica a non dire che si rischia di morire dopo quello che sentono anche loro, mentre decine di bimbi italiani sono morti però per l'influenza.

Orribile fare conti, usare i numeri quando si parla di vite umane.

Giustamente qualcuno disse hai salvato una vita, hai salvato il mondo ma come si fa a non dire che i "conti non tornano".

Arrigo Antonellini

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