sabato 1 febbraio 2020

Un'adozione a quattro zampe, due donne meravigliose

Bosco cerca una casa con cortile nella Bassa Romagna
di Lucia Baldini



Di solito indirizzo a chi di dovere le proposte di adozione di gatti o cani e sono veramente contenta quando c'è un lieto fine.


Anche per Bosco vorrei trovare una bella sistemazione e mi rubo un po' di spazio nel giornale, facendo quindi un'eccezione, innanzitutto perchè la foto che vedete (al suo arrivo in Romagna) mi ha colpito notevolmente, ma anche perchè è coinvolta un'ex collega che ama gli animali in maniera attiva e profonda. Da anni se ne occupa, in sinergia con un canile pugliese, li porta, o li fa venire, a casa sua, a Fusignano, li cura  se in difficoltà, li dà in adozione. Tutto a norma di legge, microchip, vaccini e test per la leishmaniosi fatti dall'Asl di Barletta.

Qualcuno non approva questo modus operandi, perchè, sostiene, che i cani così trasferiti portano al Nord la leishmaniosi. Mentre trascrivo ciò che Manuela B. mi dice, penso al coronavirus e alla globalizzazione delle malattie: la storia dell'uomo mostra che amano molto viaggiare.

Dopo una brutta esperienza di randagismo durante una vacanza in Sicilia, la prof.ha inziato a fare ricerche su Internet. Entra così in scena Angela, una volontaria di Barletta che dedica metà giornata a cercare e aiutare i cani senza casa, in preda alla fame  e alla solitudine.Feeling alla prima telefonata.

Bosco, questo è il suo nome, era stato abbandonato con la sorellina in un fosso, in Puglia, dove purtroppo è molto presente il fenomeno dell'abbandono e del randagismo. Per fortuna è stato visto e preso da Angela. Prime cure, poi un viaggio verso Argenta, a casa di un'educatrice cinofila.


 
Bosco ora, in versione vacanziera















Grazie a lei è diventato ubbidiente, va in macchina, sta tranquillo sul divano, è un gran guardiano, ma è ancora un po' diffidente, non ama molto essere toccato. Come dargli torto?

Bello il contatto fra Nord e Sud, questa rete che aiuta i canili del meridione per gli aspetti economici, per la divulgazione degli annunci, per le adozioni vere e proprie, per gli stalli.
Due cose ancora: Manuela (340 8098053, ore serali) è disponibile a pagare per l'alimentazione e le cure di Bosco, e in secondo luogo tramite lei Angela ha realizzato l'adozione di un altro "suo" cane, Willy, alla Casa di Riposo Don Carlo Cavina. Pet therapy.
Due ragazze d'oro, tre con l'educatrice, aspettiamo la quarta. Cara lettrice, vuoi essere tu?  Vero che vuoi adottare Bosco? Allora telefona, il lieto fine sta nel tuo cellulare!

Lucia Baldini
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