lunedì 23 marzo 2020

Le indicazioni ai notai del distretto di Ravenna

Riceviamo e pubblichiamo

Una nota del Consiglio notarile di Ravenna indica a professionisti e clienti le regole cui attenersi, in linea con quanto disposto dai provvedimenti delle autorità per contenere il più possibile la diffusione della malattia.


Al fine di adeguarsi ai provvedimenti di volta in volta emanati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, volti a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nel nostro Paese il Consiglio Notarile di Ravenna ha ritenuto opportuno, stante anche la particolare gravità della situazione nella provincia, di fornire ai Notai del Distretto il proprio supporto con le seguenti indicazioni operative.

Il Notaio è un Pubblico Ufficiale, e l’attività notarile rientra quindi tra i “servizi essenziali” dei quali non viene disposta la chiusura; pertanto, gli Studi rimangono operativi, nel rispetto della Legge, anche Notarile.

Ciò detto va ribadito che ogni spostamento delle persone fisiche sia da evitare, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute.

I Notai di Ravenna si uniscono dunque all'appello, rivolto a tutti i cittadini, di evitare gli spostamenti dalle proprie abitazioni, se non per le ragioni eccezionali sopra richiamate, ritenendo che sia compito di ciascuno di noi tutelare la salute dei propri clienti e dei collaboratori. 


Fermo quanto sopra, nel caso in cui i clienti non ravvisino nella stipula di un atto notarile una “situazione di necessità e urgenza”, ciascuno Studio si impegnerà a garantire il servizio non appena il Governo italiano revocherà le misure volte a evitare lo spostamento dalle abitazioni. 

Qualora, invece, i clienti ravvisino nella stipula di un atto notarile una “situazione di necessità e urgenza”, la prestazione del Notaio, richiesta per iscritto da ciascuno dei clienti fornendo adeguata motivazione circa il carattere indifferibile della prestazione notarile richiesta, verrà eseguita nel pieno rispetto di tutte le norme sanitarie prescritte (distanze tra i clienti, pulizia dei locali e delle superfici a contatto con i clienti, presenza di alcool e disinfettanti a disposizione del pubblico).

Laddove si procedesse alla stipula dell’atto notarile, si dovranno inderogabilmente osservare le seguenti regole: il luogo di stipula dovrà essere di norma lo Studio notarile. 

A tal riguardo il Notaio inviterà a favorire la stipula presso il proprio Studio, poiché si tratta sicuramente di struttura organizzata in modo da soddisfare i requisiti di sicurezza igienica imposti dal Governo; potranno accedere allo Studio esclusivamente coloro che devono apporre la propria firma (senza, pertanto, l’accompagnamento di nessun’altra persona, Professionisti compresi); si dovranno rigorosamente rispettare gli orari prefissati (senza cioè accedere allo Studio con anticipo), osservando la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri e comunque adeguandosi a ogni altra prescrizione di igiene e sicurezza impartita dallo Studio; è opportuno che i clienti, ove riuscissero a reperirle, si muniscano a propria cura di mascherine e guanti protettivi, posto che lo Studio notarile non è tenuto a mettere a disposizione questi apparati, riservati in primis, ove reperibili, al personale dell’ufficio, stante il loro contingentamento; non potrà accedere allo Studio chi presenti sintomi febbrili, di raffreddore e tosse; tutti i partecipanti dovranno concorrere a far sì che la riunione si svolga nel più breve tempo possibile (compatibilmente con la lettura integrale dell’atto e il dovere di piena informazione del cliente, che il Notaio rogante comunque garantirà).

Si consiglia in ogni caso di rivolgersi preventivamente allo Studio notarile di fiducia per maggiori dettagli.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.consiglionotarileravenna.it e la pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.

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